Sono 19225 gli iscritti e le iscritte, ad oggi, per il 2011, al Partito della Rifondazione Comunista. Il 47% degli iscritti del 2010 che, appunto, furono 40770. Alla fine del post trovate il link con tutti i dati. Si tratta di un dato simile a quello dello scorso anno nel rilevamento di fine giugno. Lo consideriamo un primo risultato positivo, tenendo anche conto che la nostra organizzazione e’ stata fortemente impegnata, nei mesi scorsi, nella campagna elettorale amministrativa e nella campagna referendaria. Ora si tratta di utilizzare la stagione delle Feste di Liberazione ed i mesi successivi che ci portano al Congresso per concludere positivamente il tesseramento raggiungendo e possibilmente superando (ce la possiamo fare) gli iscritti dello scorso anno. Faccio un appello a tutte le nostre strutture, affinché si dedichi particolare attenzione a questo aspetto. Affinché ci si ponga l’obiettivo non solo di rifare gli iscritti dello scorso anno, ma di cercarne di nuovi o di recuperarne qualcuno che abbiamo perso nel corso del cammino accidentato di questi anni.
Lo abbiamo visto nei recenti risultati elettorali amministrativi: la presenza del partito sui territori e’ fondamentale. Nonostante l’oscuramento mediatico il nostro risultato e’ stato ben superiore a quello che ci veniva accreditato dai sondaggi grazie al radicamento territoriale, alla presenza dei nostri circoli. Al contrario di quanto e’ stato detto e scritto in questi anni, anche a sinistra, il partito resta uno strumento fondamentale per costruire un progetto di alternativa al sistema capitalistico. Nel dire questo non voglio certo nascondere la crisi di credibilità in cui si trovano tutti i partiti politici, compreso il nostro. Diventa quindi necessario – parallelamente allo sforzo di tenuta organizzativa del partito – apportarne i necessari cambiamenti.











