Si sono conclusi i primi quattro giorni della nona Festa nazionale di Essere Comunisti. Come già lo scorso anno, anche quest’anno, la Festa si svolge a Castell’Arquato, bellissimo borgo medievale in provincia di Piacenza. Nell’ampia area attrezzata, grazie al lavoro volontario delle compagne e dei compagni del circolo locale di Rifondazione, è in funzione un enorme ristorante con ottime specialità locali. Ogni sera vi sono spettacoli e dibattiti con relatori di rilievo nazionale. La festa riprenderà mercoledì 28 luglio e si concluderà domenica 1 agosto.
Il programma completo, i resoconti dei dibattiti fin qui svolti, e foto della Festa li potete trovare sul sito www.esserecomunisti.it.
Qui di seguito il resoconto dell’affollatissimo dibattito svoltosi venerdì sera, sul tema dell’unità a sinistra. Alla fine del resoconto, per chi fosse interessato, ci sono i link dei video dei vari interventi.
Infine due parole rispetto il rapporto con Sel e Vendola. In molti commenti al post precedente si chiede di chiarire questo aspetto. Credo ci sia poco da aggiungere a quello che ho già scritto e detto: noi siamo di Rifondazione Comunista e, oltre ad essere impegnati nella ricostruzione del nostro partito, da oltre un anno stiamo lavorando per costruire la FdS. Tutto questo è importante, ma non è sufficiente. Come è scritto chiaramente nei documenti approvati a larghissima maggioranza dagli ultimi due Cpn di Rifondazione, riteniamo necessario costruire una unità d’azione con le forze che stanno a sinistra del Pd. Non ci vedo nulla di strano. Anzi, troverei strano il contrario, e cioè che in nome di uno stupido settarismo non si unissero le forze per cercare di ottenere dei risultati. Questo serve prima di tutto alle lavoratrici e ai lavoratori che soffrono la mancanza di una sponda politica che si faccia carico di rappresentare i loro bisogni. Lavoriamo affinché la manifestazione del 16 ottobre indetta dalla Fiom sia un grande segnale in questa direzione.
Quella sinistra che vuole lottare e non si rassegna
di Francesco D’Agresta
E’ stata, forse, la serata più attesa. Senz’altro il pieno di presenze, cinquecento persone che hanno affollato lo spazio dibattiti, ha fatto da cornice ad un incontro politico non rituale e carico di significati per questa bollente estate di politica italiana. A Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, alla nona festa nazionale di Essere Comunisti, venerdì sera si è consumato qualcosa di importante. Un dialogo a tre tra Gianni Rinaldini, da poche settimane ex segretario generale della Fiom («un grande segretario generale», come lo ha definito Alberto Burgio, padrone di casa e cerimoniere della serata, tra gli applausi convinti e riconoscenti del pubblico), Claudio Grassi, responsabile nazionale dell’Organizzazione di Rifondazione Comunista, e Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà.
Il titolo del dibattito (“La sinistra alla prova di una nuova unità”) ha indotto i relatori a muovere dall’analisi politica della fase. Come ha affermato Gianni Rinaldini, siamo ad un «passaggio d’epoca». Ne è prova l’atteggiamento industriale della Fiat che ha deciso, con Pomigliano e ora con la nuova sciagurata decisione di spostare parte della produzione in Serbia (in quella Zastava, come ha poi precisato nel corso della serata Claudio Grassi, che il nostro Paese ha bombardato non più tardi di dodici anni fa), di «superare tutti gli elementi di contrattazione collettiva, mettendo in discussione i fondamenti del sindacato e del movimento dei lavoratori» per come li avevamo conosciuti fino a pochi anni fa. Lo sfondo, dunque, è la «precarizzazione di massa, la disoccupazione galoppante e l’individualizzazione dei rapporti di lavoro». Usando le parole di Nichi Vendola, siamo entrati – senza che ce ne accorgessimo – in un dopoguerra in cui un conflitto trentennale ha lasciato solo macerie. Una guerra drammatica combattuta e vinta dai padroni contro i lavoratori. Claudio Grassi snocciola i dati, parla della Finanziaria, racconta di come nella crisi le grandi imprese si siano arricchite, moltiplicando i profitti sulla testa della povera gente. Non solo nel nostro Paese. Vendola allarga i confini, parla della Grecia «commissariata dall’Unione Europea», parla dell’Europa che «sta finendo e sta uscendo dalla sua secolare storia di diritti, inclusione e civiltà, innanzitutto del lavoro».
Ma ci sono segnali di speranza. Li elenca Rinaldini, li riprende Grassi, li valorizza Vendola. Il no di Pomigliano, le lotte della Fiat di queste settimane, il milione e mezzo di firme raccolte per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua.
Sono tutti segnali di speranza che si traducono in domande precise per la sinistra politica e sociale.
Il sindacato sa svolgere il suo compito, come dimostra la convocazione da parte della Fiom di una grande mobilitazione nazionale per il lavoro da tenersi il prossimo 16 ottobre. La politica è ancora indietro, ingabbiata in una sconfitta culturale drammatica, alla ricerca di quel «punto di vista autonomo» progressivamente perduto in questi decenni.
Ma sulle prospettive di lotta comune Grassi e Vendola, sotto lo sguardo compiaciuto di Rinaldini, concordano. La sinistra sia unita, nel difendere ciò che va difeso (come la Costituzione, il lavoro, quel che rimane dello Stato sociale e dei diritti) e nel riconquistare ciò che ha perduto (il contratto collettivo nazionale, la tutela dei salari, la civiltà giuridica nei luoghi di lavoro).
Ma allora perché la sinistra non si unisce davvero? È la domanda che si pongono i tantissimi assiepati nello spazio dibattiti; ed è la domanda che Alberto Burgio pone, con intelligente insistenza, agli ospiti. Rinaldini ovviamente scarta ma rileva che sul piano sindacale si sente tutta l’urgenza di una sponda politica forte e che, soprattutto, non ripeta gli errori commessi (primo tra tutti «l’illusione» del governo Prodi). Vendola e Grassi danno risposte diverse. Vendola ha in testa un progetto, al contempo ambizioso e rischioso, alternativo a quello della Federazione della Sinistra. Per lui non bisogna rimettere insieme «i nostri piccoli recinti del passato» ma bisogna lanciare una sfida direttamente al Paese. Per questo serve una sinistra larga, popolare, unitaria, che prenda in carico direttamente il compito di «salvare» il Paese.
I compagni applaudono, perché sentono nella proposta forte l’anelito unitario, la consapevolezza dell’urgenza di dare un’alternativa al governo delle destre. Ma applaudono anche, con inequivocabile convinzione, quando Claudio Grassi, in conclusione, fa gli auguri a Nichi per la sua impresa ma rimarca, forte e chiaro: «non dobbiamo saltare i passaggi, facendoci prendere dall’ansia di sparigliare le carte. Il nostro progetto è quello della Federazione della Sinistra, progetto diverso da quello di SEL. Il primo passo che dobbiamo compiere è coordinare queste forze a sinistra del Partito democratico – con il quale le differenze sono tante, come dimostra la vicenda dell’acqua pubblica – nel vivo delle battaglie comuni, a partire dal prossimo 16 ottobre». Il dibattito di Castell’Arquato ci consegna la fotografia di una sinistra che vuole lottare e non si rassegna. Ora si tratta di capire come camminare insieme, coniugando identità e strategie ancora diverse.

luglio 26th, 2010
Claudio
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Per Anto.
Ho letto con estremo interesse (e piacere) il tuo commento.Lo condivido e lo sottoscrivo.Caro compagno sono uno dei pochi che a Reggio Cal ha sostenuto il doc.1 e oggi e per via del minoritarismo di Ferrero forse mi sto pentento un po’.
L’ultima nostra ancora di salvezza può essere solo l’elezione a segretario nazionale di Claudio,ma mi sembra un pò difficile per via delle correnti e delle alleanze,settarie e inconcludenti,che Ferrero sta mettendo su.
Ci ha già portato ai minimi storici,rimanere ancora con lui segretario significherebbe stare chiusi nelle sezioni con qualche compagno del PCL a fare gli esteti e a discutere su chi è piu’ comunista.
La nostra gente ha bisogno di noi,ha bisogno di una forza capace di “pesare”sulle scelte governative.Oggi questa opportunità passa per Vendola.Sappiamola cogliere
Carissimo compagno Grassi l’affermazione sulle alleanze a sinistra, mi pare logica, ma mi pare sia trattata in modo troppo sbrigativo e se mi consenti ” superficiale”.
Possiamo considerare la candidatura di Vendola alle primarie, in evidende assonanza politica con l’idea di patito espressa da Veltroni,una azione a sinistra del PD? Io non credo prorio.
In un quadro di forti mutamenti e ” adattamenti” politici- strategici
( vedi le operazioni di Fini nel pdl) forse sarebbe interessante soffermarsi ad analizzare più approfonditamente, non solo gli spazi politici a sinistra del pd, ma anche le mutazioni della cultura politica
presenti nel nostro paese, allo scopo di rilanciare compiutamente una azione di lungo respiro.
Vendola, mi pare abbia scelto di essere partecipe a una partita politica
più interna al PD che alla ricostruzione di una sinistra unitaria a meno che, senza dichiararlo abbiate scelto di entrare ” quatti quatti” a fare una corrente di sinistra nel PD o perlomeno attraverso le primarie nell’area elettorale del PD.
Certe analisi sbrigative certe posizioni farei fatica a spiegarmele in altro modo.Per carità in politica tutto è legittimo, ma non tutto è utile ,non tutto ha lo spessore politico all’altezza della situazione che viviamo.
Trovo particolarmente triste leggere e ascoltare discorsi statici immobili incapaci di stare sugli avvenimenti mirati a cercare di esistere attraverso alleanze elettorali discorsi spesso non chiari con troppi sottointesi da dedurre.
Da quando è iniziata “l’operazione” e il dibattito sulla FDS sono cambiate tantissime cose nel quadro politico e socioeconomico del paese
Di tutto quello che è accaduto e sta accadendo nel nostro dibattito sono entrati solo Slogan poca analisi poche proposte.Vi sarà traccia di questo nel congresso FDS? o saranno solo contenitori e strategie elettorali?
NUOVO VOLANTINO FRESCO FRESCO ARRIVATO DA ROMA!
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchange/Alice000000000000364/Posta%20in%20arrivo/prematura%20scomparsa.EML/1_multipart_xF8FF_2_39185_416630669683_753349683_4455123_5999873_n.jpg/C58EA28C-18C0-4a97-9AF2-036E93DDAFB3/39185_416630669683_753349683_4455123_5999873_n.jpg?attach=1
Ogni tanto facciamoci anche due risate, fa buon sangue! oltre che a goderci sotto come un riccio!
…. ma davvero credete che Vendola per partecipare alle primarie debba fare chissa’ quale abiura o che!? se questa e’ la strategia di alcuni della FdS stiamo freschi! ……. vabe’ comunque i commenti su l’articolo di Grassi sono tottalmente fuori luogo …. sarebbe il caso di cambiare argomento anche prche’ tutti vanno fuori argomento
PER MATTEO.
vedo che sei salito di grado, hai fatto carriera, dopo il capo di gabinetto del KGB, dove informi e disormi sulle querelle del partito, sulle trame e tradimenti degli uni contro gli altri, sulle fronde su chi merito il posto di segretario, ora sei passato all’addetto stampa e curatore personale del blog, in fatti dice che è arrivato il momento di cambiare quesito, che tanto è (il quesito) anche stato disatteso perchè tutti (tranne te che ti sei scentificamente attenuto)hanno parlato d’altro.a quando lo sbarco degli alieni?
Ho ascoltato gli interventi e i post in questo blog. Bisogna essere realisti e ascoltare. Per troppo tempo abbiamo tradotto quello che gli insegnamenti del passato ci dicevano. Tradotto significa riportato rispetto alle esigenze personali e non rispetto alle esigenze del periodo.
Quando Rinaldini alla domanda di Alberto sull’unità risponde: “Chiudetevi in una stanza e parlatevi” credo che colga il malessere, ma soprattutto la realtà dei fatti. Non ci si parla più e non ci si confronta. Si vuole, e parlo all’interno di Rifondazione, fare dichiarazioni senza discutere e confrontarsi.
Quando si dice che la Federazione deve iniziare a fare politica si dice una verità, ma poi la realtà è differente. Vogliamo iniziare a praticare ciò che si continua a dire e professare? Iniziamo a fare iniziative insieme? E’ così strano e di destra dire che c’é bisogno di unità d’azione tra le forze di sinistra per avere più forza?
Credo proprio di no. Credo che ci sia bisogno di riconquistare da subito la possibilità di utilizzare il patrimonio culturale del passato per metterlo a disposizione del presente.
Come si può vedere la Costituzione oggi è intaccata dagli industriali. Lo sciopero è abrogato dagli industriali, i lavoratori da sempre sono attaccati dalgi industriali. Il Governo pensa a distruggere la cultura, la scuola, lo stato sociale e i diritti minimi garantiti.
Abbiamo forse ancora tempo da aspettare? Abbiamo forse tempo per utilizzare i sofismi per raccontare ai lavoratori quella dell’uva?
Io credo di no. Penso ci sia bisogno di iniziare a lavorare sul serio. Pensate che la Federazione della Sinistra sia un’aentità a se stante con forza autonoma? Io penso che la politica sia fatta da uomini e che le idee che si mettono ingioco non abbiano nulla a che vedere con sensazioni o presagi.
Viaviamo nella realtà e qui dobbiamo stare e lottare. Se la Federazione riuscirà a fare il salto di qualità della pratica invece che della teoria vedremo tanti Comapgni oggi alla finestra scendere in piazza con noi e lottare insieme.
UNità d’azione non significa cartello elettorale e quando si dichiarano certe cose vedo solo una estrema paura del confronto.
Non è che molti hanno apura di non essere convincenti abbastanza e preferiscono parlarsi allo specchio e cercare di autoconvicersi che hanno ragione a prescindere dalla realtà dove sono immersi?
Saluti Comunisti.
condivido pienamente la tua analisi compagno…quì non si tratta di guardare i sondaggi falsi o fare cartelli elettorali irrealistici…quì si tratta che la FDS deve essere capace di fare il salto di qualità…deve essere capace di fare politica e attrarre tanti compagni che hanno perso o stanno perdendo la fiducia verso la classe dirigente della sinistra…diamoci da fare…i cartelli elettorali non sono la soluzione…come non sono soluzioni basare la nostra attività sui sondaggi di repubblica (che non ci azzeccano mai…contate che in nessun sondaggio viene mensionato il movimento 5 stelle che invece ha sicuramente più del 3&..)…basta…è ora di svegliarsi e darsi da fare…la FDS deve fare il salto di qualità…cioè recuperare compagni che non votano più…questo è l’obiettivo della FDS…
Già, la battuta di Rinaldini è emblematica.
!!!
Come è emblematico ciò che hai notato in queste discussioni tra noi.
L’estrema paura (=difesa arroccata del proprio e difficoltà di aprirsi al nuovo) di vedersi sciogliere in qualcosa.
Mi sembra che ognuno voglia tenere gelosamente a se’ il proprio bagaglio di cultura sociale, politica, etica…
ma la parola comunista etimologicamente significa mettere in comune con gli altri, condividere.
La parola compagno significa cum panem, condivere il poco con il tuo vicino.
Da tutte queste note cosa i evince? che voglia di condivisione ce ne sarebbe ma … vai avanti intanto che a me vien da ridere…
Non frequento tanti altri blog ma cerco di farmi un opinione mediando tra il mio ideale e le pulsioni di tanti.
Per informarmi recepisco notizie a 360°.
Ascolto, leggo, decritto, analizzo e assorbo: l’eccedenza e l’inutile li espello.
Tanti qui vedono in Vendola colui che scacciato a chianciano ritorna per vendicarsi.
Qualcuno preconizza che dietro la sua autocandidatura alle primarie del PD (del PD, non di RC o FDS o PDCI o che altro…del PD) ci sia il disegno di “papparsi” la Federazione under costruction…
Ora direi che siamo al ridicolo! Se cominciamo ad avere queste allucinazioni le soluzioni sono due: o si cambia il pusher o si assume roba buona
A parte la calambour, occorre una riappacificazione ed un percorso di riaggregazionea sinstra.
Ognuno però deve mettere nel conto di perdere qualcosa di se per essere pronto ad arricchirsi di qualcosa che viene dagli altri.
Ritornare alle origini, condividere per essere di nuovo forti, dentro di noi prima ancora che fuori da noi.
Vendola ha conti ben più pesanti da regolare con il PD e se non lo fa ora quando mai lo potrà fare.
Di la c’è uno dei più enormi vuoti pneumatici che la storia della sinistra (?) ricordi.
L’attuale classe dirigente è praticamente rappresentata da figuri come Colaninno, Letta, e qualcun altro che non ricordo neanche il nome e la mia non è spocchia o snobismo… non ce n’è proprio!
Quello che succede nel PD ci deve importare solo come rapporto di buon vicinato e nulla più.
Il nostro condominio è più importante, ci sono tanti inquilini e dobbiamo al più presto decidere sulla gettata delle nuove fondamenta e quindi sul rifacimento del tetto.
L’alternativa è che la casa crolli o ci piova in testa e si allaghi tutto.
Per cui da brava squadretta di ciclismo partiamo per il nostro giro a tappe con velocisti passisti grimpeur portaborracce e capitano/i.
Il percorso è lungo e faticoso e dobbiamo stringere alleanze di percorso con altre squadre.
Poi nella volata o nel gpm che vinca il migliore, miriamo alla classifica a punti non alla maglia rosa! (o gialla se siete innamorati della grand boucle)
Rossi saluti da Genova
Ciao Alessandro,
Probabilmente ci siamo anche incrociati a Genova, oppure non mi ricordo. Quello che dici è esattamente il mio pensiero. Io naturalmente sono più attaccato al Partito, ma sto vedendo situazioni talmente ingarbugliate che a stento riesco a trovare il bandolo della matassa.
Io credo che la FDS, come già lungamente e ripetutamente detto, è un progetto alternativo al PD. Il PD lo vediamo tutti, non ha più nemmeno la benché minima apparenza sinistrorsa. Dobbiamo incalzare tutti quei Compagni e li chiamo così perché tali sono, che hanno ancora voglia di lottare.
Lottare per cosa? UN futuro migliore? Beh io direi un presente un po’ meno schifoso. Abbiamo già detto quasi tutto sul futuro che vorremmo perdendo di vista il presente. Unità la si costruisce sui fatti, sulla praticqa e la pratica politica sono le iniziative comuni.
Lavoro, sanità, sociale, ambiente…..metteteli nell’ordine che vi pare, ma queste sono le priorità. Sapete a volte su che cosa ci si arena? sulla disposizione testuale di queste cose. Ma che senso ha? A me non interessa la disposizione di queste parole a me interessa che queste parole diventino parole d’ordine e che soprattutto innizino a diventare terreno di confronto per azioni e iniziative sul territorio.
Ti invito a partecipare a qualche riunione che inizieremo a fare sul Ponente cittadino, ci confronteremo e vedremo di mettere in pratica la questione sempre fondamentale del “dal basso e a Sinistra”.
Comed si dice “stay tuned”…
Questa è la mia mail themontis@alice.it
appena hai notizie informami e compatibilmente con gli impegni di lavoro e familiari mi farebbe piacere partecipare!
PER GIAN LUCA.
ciao Gian colgo l’occasione per salutarti,ed approfitto per interloquire su delle questioni che sicuramente ci trovano d?accordo ma che perchè altri non caspicano male è meglio precisare. tu dici.
“”È così strano e di destra dire che c’é bisogno di unità d’azione tra le forze di sinistra per avere più forza?”"
No, non è strano, se si sapesse dov’è la destra e dov’è la sinistra,o meglio ancora se si sapesse chi è di destra e chi di sinistra,sull’Afganistan chi è di destra la Lega che ha ripetutamente detto di volere i soldati a casa o il PD? sulla FIOM si può sostenere che Vendola , Patta, Salvi, e il PD sono di sinistra? anche il problema posto da Rinaldini “chiudetevi in una stanza e parlatevi” fa il paio con l’espressione che Claudio ebbe a dire a Chianciano a proposito di Vendola e Ferrero “PAOLO e NICHY parlatevi” queste espressioni sono infelici e sono ad un tempo stesso espressione e causa di un mal costume e degenerazione della politica, perche riduce ad una diatriba fra “CAPI” quello che invece dovrebbe essere compito di un intero partito, l’idea che la politica possa essere fatta (o si debbe farla )da filososi che decidono ed elaborano, e da un popolino che esegue è molto aristocratica nulla ha a che fare, con il concetto che aveva Gramsci e i classici del Marxismo, che immagginavano che la politica doveva essere il frutto di quell’intellettuale collettivo, che univa la teoria e la prassi, oggi ci laviamo la bocca col nome dei grandi del passato ,ma facciamo cadere dall’alto l’Arcobaleno. la FDS, le alleanze,etc.etc. è con questi metodi che nascono i Bertinotti, i Vendola, i tiranni di turno, vorrei modestamente, contrapporre a questo metodo del leader, il metodo della partecipazione dei molti, potrei fare un lungo elenco di figure di primo piano che popolavano il PCI negli anni settanta(da Paietta, ad Ingrao, per arrivare a Napolitano) e la miseria dei decisionisti odierni che da soli decidono se chiudere o no un partito se chiamerlo comunista o FDS.
vedi caro Gian, non è semplice come crediamo il fatto è che si è rotto il giocattolo, e noi giochiamo solo coi cocci, con le macerie di quel giocattolo, non era pensabile quando il partito era “plurale” che si parlasse di fronde organizzate alle spalle del segretario di turno, di pugnalatori, di cricche e fazioni che sono solo comitati elettorali per autopromozione,perchè si era uniti da un sentimento di appartenenza e fratellanza.
quindi adesso non abbiamo la responzabilità della governabilità, perchè gli elettori non c’è l’hanno dato il nostro compito oggi è aggiustare il giocattolo non di procurare qualche posto da ministro o sottosegretario a chi essendo abituato, soffre l’astinenza.
e non sono stati gli industriali come dici tu a distruggere la costituzione, ti voglo ricordare che è stato il governo Prodi che ha toccato la costituzione per primo, ed è stato sempre il governo dei vari centrosinistra che ha toccato gli interesse dei lavoratori a cominciare con CIAMPI e la Concertazione, com pachetto TREU, ed anche la scuola la Gelmini ha avuto un predecessore in un certo Berliglier ninistro per la scuola, in poche parole bene essere uniti ma prima dobbiamo definire con chi, dire semplicemente unire la sinistra non vuole dire niente, ne realmente ne nell’immagginario collettivo che tanto ha sofferto per questa sinistra.
ciao Gian ed a presto.
Carlo, come dicevo: non abbiamo bisogno di salvatori della patria, ma di gruppo dirigente.
Se Rinaldini dice di chiudersi in una stanza e chiaritevi siamo al paradosso ma almeno abbiamo ancora margine di “salvezza” politica.
A parlarsi e chiarirsi si fa sempre in tempo.
Specie se pane per tutti non ce n’è e per farlo bastare bisogna fare massa critica.
Andare dal fornaio uno alla volta a comprare un panino, il forno finisce subito le papere (o le michette, o le rosette…), se ci va un gruppetto incaricato con la lista della spesa ne compra il giusto e magari ne avanza per qualcun altro.
Non la vedrei politicamnte al ribasso la figura del “parlatevi”.
Specie adesso in momenti in cui stiamo assistendo alla consunzione del pdl e al ritorno ad un partito “monoproprietario”.
Tanto vale che la finiscano con la finzione e lo chiamino pdb, partito di berlusconi. Tanto per la chiarezza e la trasparenza.
”È così strano e di destra dire che c’é bisogno di unità d’azione tra le forze di sinistra per avere più forza?” dice GianLuca.
Anche secondo me non solo non è strano ma non è nè di destra nè di sinistra. E’ intelligente, tutto qui.
Non vuol dire fusione a freddo tra le forze di sinistra, vuol dire semplicemente che se tanti pensano e dicono la stessa cosa forse l’unità c’è già di fatto.
Come dici tu è vero che poi bisogna iniziare a riannodare tutti i pensieri in libertà sui fattori che fanno opinioni diverse.
La politica oggi è liquida tanto quanto sino a trentanni fa era monolitica.
Il Direttivo Centrale di qualsiasi partito decretava una linea e tutti all’esterno erano concordi nel perseguirlo: salvo poi farsi la pelle tra correnti e fazioni…
Ma i tempi erano molto più allungati, vizi e virtù del proporzionale.
Oggi c’è esigenza mediatica di offrire alla pubblica opinione i SI e i NO in modo chiaro e senza troppe spiegazioni.
Magari sarebbe più corretto argomentare un po’ di più ma i tempi attuali sono maggiormente compressi e la gente mastica informazioni precotte e predigerite, avendo “il sistema” comunicativo educato il target a ricevere queste informazioni in cotal guisa.
Quindi c’è chi sa usare il sistema attuale e “buca” il video (berlusconi, vendola, casini, veltroni) e hi ancora è ancorato ad un metodo di pensare parlare agire vetusto e “noioso” verso quel 70% di persone che si forma la sua opinione dagli schermi televisivi (sigh, ma è così).
Ferrero è buono, è onesto ma mediaticamente vale poco: molto meno di Vendola o di Rizzo.
Adesso assistiamo alla caduta degli dei del centrodestra, sarà interessante capire chi sostituirà i finiani.
In questo caso basterebbe dare alle agenzie dichiarazioni del tipo: nel tanto decantato partito dell’amore camminano tutti curvi e con il naso a terra per evitare di essere trafitti dal lancio di coltelli, attuale sport che va per la maggiore nei loro palazzi ricolmi di love, love, love! Noi comunisti che mangiavano i bambini da due anni ci siamo messi a dieta, siamo diventati vegetariani e non mangiamo più bambini e la novità qual’è? non ci dividiamo più, anzi stiamo lavorando per riunire le forze e e porci nuovamente come soggetto politico stabile per tutti coloro che da questo governo e da questa classe imprenditoriale sono stati denudati e depredati!
Se solo avessero dei buoni comunicatori e speech writers! sai come ti si risollevano le percentuali???
Chiediamo poco, ritornare in parlamento a rappresentare il popolo e nel suo nome e per suo conto fare onestamente questa attività di rappresentanza, dal lunedì al venerdì decurtandosi lo stipendio e versando il decurtato in una fondazione pubblica ipercontrollata che dia aiuti MATERIALI a chi ne ha bisogno, esercitando il potere costituzionale di controllo sulle attività di governo ecc. ecc.
Insomma Servire Il POPOLO!
Avendo unito e avendo riannodato rapporti persi e sclerotizzati.
Orgoglio sotto i tacchi, IDEALI AL MASSIMO, e meno puzza sotto il naso.
CARO ALESSANDRO
Ben trovato, non mi faccio mai mancare il piacere di replicare/polemizzare amorevolmente con te, siamo in linea di massima d’accordo su tutto, qualche piccola divergenza vale la pena di chiarirla.
Ti leggo sempre volentieri ma hai un piglio nel modo di scrivere da scrittore più che da politico, e dentro questa funzione, ti sfugge qualche particolare non da poco conto, per questo li vediamo uno per uno
Partiamo con Rinaldini, tu dici c’e ancora un margine di “salvezza” ed anche” parlatevi” non la vedresti al ribasso, specie continui, adesso che il PDL è i consunzione, primo il parlatevi conferma che a parlarsi devono essere i capi, e questi non sono capi come quelli di una volta che quando perdevano si facevano da parte, non mi spiacerebbe tornare alla cavalleria, in cui i capi lancia in resta erano i primi a partire ed i primi a rischiare qui ci sono facce di tolle che hanno fatto perdere al partito senza perdere loro, qui hanno depauperato un patrimonio inestimabile ma hanno sempre vinto, se non tenuto, sono sempre i soliti, quindi non si capisce cosa vuole dire parlatevi se non l’accettazione che a decidere devono essere dei capi senza responsabilità che non devono dare conto a nessuno, questo non esiste e non potrebbe funzionare in nessun consiglio di amministrazione di nessuna azienda(privata) che si rispetti, e nessuna azienda conferma il dirigente dopo le ha fatto fare fallimento .
2) non è vero che se il PDL è alla sfascio noi ci avvantaggeremmo, perche cosi nel 94 abbiamo visto sfracellarsi “la gioiosa macchina da guerra” contro un illustre sconosciuto che era” SCESO IN CAMPO”e poi se il PDL piange il PD non ride, e la candidatura di Vendola lo testimonia, perché se un esterno può candidarsi a guidare un qualunque partito questa è una sconfitta per il partito, che è scalabile.
“ Quindi c’è chi sa usare il sistema attuale e “buca” il video (berlusconi, vendola, casini, veltroni) e hi ancora è ancorato ad un metodo di pensare parlare agire vetusto e “noioso” verso quel 70% di persone che si forma la sua opinione dagli schermi televisivi (sigh, ma è così).
Ferrero è buono, è onesto ma mediaticamente vale poco: molto meno di Vendola o di Rizzo”
Quanto sopra è virgolettato è Farina del tuo sacco, e dimostra che anche tu ai ingurgitato teorie di comunicazione di massa a bizzeffe, hai preso per oro colato quanto la televisione propone ad esempio dici; vendola buca il video Ferrero no, e non ti rendi conto che se ha un grande magazzino e 2000 paia di scarpe, e li esponi uno affianco all’altro tutte le scarpe sembrano uguali, ma se tra quelle scarpe che esposte in serie ne prendi un paio e lo isoli. Gli costruisci un palcoscenico, un riflettore dedicato solo a lui tu sei costretto a vedere solo quelle scarpe, e ti sembrano anche più belle delle altre, questo è Vendola, i detentori del mezzi mediatici hanno interesse a puntare i riflettori su Vendola, Ferrero è oscurato ed il giochino è fatto, è per questo tu è Matteo qualche post sopra avete bacchettato Andrea Valsusa per il fatto che lui vuole dare i volantini e voi gli dicevate che il volantino è uno strumento vecchio che bisogna aggiornarsi; bene Andrea Valsusa ha un splendido istinto politico, perché lui a differenza di te e di Matteo i volantini li ha dati e lo si vede da come parla, e sa che il volantino non è una lettera che metti nella cassetta della posta, il volantino è un mezzo uno strumento che ti permette di fermare ,ai cancelli di una fabbrica , nella piazza di un mercato, per strada, una persona e cercare di parlare, questo mezzo non è stato ancora superato, perché quando lo dai(il volantino) c’è chi tira dritto c’è chi lo prende e poi lo butta, ma c’è ne parecchi che subito non lo vogliono ma hanno bisogno che tu gli parli, e poi lo prendono ed è per questo che spesso chi da i volantini non vuole accordi e inciuci, perche in queste discussioni,” non simposi” che la gente ti chiede il conto di quello che fai e di quello che hai fatto nelle istituzioni, ma scusa(ti dicono) perché mi dai il volantino, o vuoi la firma contro la privatizzazione dell’acqua quando il tuo partito è parte di quella giunta che ha privatizzato l’acqua? oppure a reso possibile la trasformazione delle municipalizzate in SPA che per definizione devono guadagnare facendo lievitare i prezzi? Vedi caro allessandro la politica si fa dall’alto e dal basso come la critica, ho un amico che forse conosci abitando a Castelletto vicino a te(forse) che mi raccontava(avendo lui studiato in unione sovietica) che verso la fine del URSS si raccontava una barzelletta che è sintomatica della fine che ha fatto,(non la barzelletta URSS) si”dice che un padre burocrate comunista porta ad una festa per dirigenti di partito il proprio figlio adolescente, il figlio si informa dal padre come funziona il partito, ed il padre gli dice che funziona con la critica di tutti, c’èla critica dall’alto e la critica dal basso, ed il figlio domanda al padre qual è la differenza ,ed il padre dice al figlio te lo dimostro, vedi quella scala, mettiti sotto, il padre salito di un piano la scala si mette sul pianerottolo,e sputa sulla testa del figlio, e gli dice questa è la critica dall’alto, adesso tu che stai sotto prova a fare lo stesso da sotto e fai la critica dal basso, cosa succede sei intelligente e lo capisci da solo, oggi la posizione nel nostro partito è la stessa c’è che critica dall’alto e chi dal basso, è questo che bisogna corregere, aggiustare il giocattolo perché si è rotto e nessuno vuole più prendere sputi in testa altro che cercare alleanza e trovare contenitori nuovi.
Ciao Alessandro alla prossima
Ciao Carlo, l’amico a cui ti riferisci è forse un insegnante di russo nonchè autore di dizionari italiano-genovese? Se è lui abitiamo nello stesso palazzo!
Grazie per le belle parole intanto.
Ma permettimi una punta di polemica.
Non volevo sminuire Andrea ed il “volantinaggio” ma questo non deve essere il metodo primario di comunicazione (aggiungevo battute a contorno) anche perchè ti posso assicurare che una efficace campagna di guerriglia marketing rende benissimo un messaggio.
Purtroppo siamo forse troppo ancorati a “vecchi” (antichi ?) metodi e costumi.
Bisogna capire che ancorchè nobile l’ideale per essere trasmesso e fatto comprendere deve essere comunicato e un volantino, permettimelo, nel 2010 non basta più.
Le 1000 paia di scarpe che citi: se io avessi quel magazzino non le espongo tutte o in parte. Comunico con una campagna che tutti potranno trovare da me le loro scarpe.
Se ho un negozio con vetrina, ogni giorno ne espongo di diverse cambiandone la disposizione per non far cadere l’attenzione e per attirare sempre sguardi e interessi nuovi anche da parte delle stesse persone.
La politica è marketing in quanto (potrà sembrare riduttivo ma è anche questo) la politica è anche un “prodotto” che si offre si compra e si conserva e consuma.
Pragmaticamente Vendola ha provato a vendersi a Chianciano, non è stato comprato e dopo aver cambiato la confezione ed essersi imbellettato si è riposizionato nella vetrina.
Il suo scopo è quello di “vendersi” ad un più grande compratore, interessare ad una platea più ampia di consumatori.
E’ diventato un brand di successo (per ora) ed il circo mediatico ne reclama (per quanto è consentito al suo attuale peso politico) la presenza perchè “tira” “buca” “si vende”…
Noi purtroppo disponiamo di un bel negozio in una via una volta frequentata ora un po’ meno. Ma le vetrine sono sporche, l’arredo è “minimal”, l’assortimento è ridotto all’osso ed i negozianti sono un po’ grigi e non particolarmente brillanti nel proporsi.
Serve un cambio di registro, serve abbandonare un po’ di questa patina per adottare un atteggiamento e un piglio che faccia più presa.
Ferrero nel passato quasi chiedeva “scusi” nel proporsi, ora (anche ieri a Omnibus su la7) tira fuori gli artigli manon è ancora sufficiente.
Oltre a piacere a noi devi piacere anche al tuo peggior nemico.
Devi fargli capire che di fronte ha una persona piacevole ma con due palle cubiche sotto.
Che non diventi isterico alla Di pietro o alla Turco, che mantenga un eloquio diretto e puntuale, secco con la controparte e gradevole corretto e preciso con l’astante di turno.
Punto 1) i capi mi sembra che ci siano e sono li non per intercessione divina ma perchè o eletti o vincitori di mozioni quindi democraticamente titolati a parlarsi in nome e per conto di.
Punto 2) la gioiosa macchina da guerra dell’ Achel si sgretolò perchè per la solita supponenza della sinistra italiana non capirono ASSOLUTAMENTE e sottovalutarono penosamente il fenomeno B. e quello che aveva dietro di se (…). Lo snobarono e Ochetto all’ultimo appuntamento televisivo si presentò con quell’acconciatura tristissima che forse quella da sola ci fece perdere le elezioni!
Al punto 3) ti ho risposto sopra ma aggiungo che quando Ferrero viene invitato in contesti “politici” porta sempre con se nella dialettica argomenti puntuali e “non va fuori tema”, ma gli manca qualcosa che un esperto di comunicazione potrebbe consigliarli. Forse è troppo asciutto.
Vendola è un grande affabulatore, ti stordisce con un eloquio ridondante e rassicurante: tende a fare tanto il piacione poco fa per entrare nel merito.
Se hai guardato i suoi due interventi alla Festa per l’unità avrai notato la sua inclinazione a cadere nella demagogia, poetando aulicamente.
La comunicazione difetta ma il volantino già c’è e ce ne sono tanti.
Sarebbero i giornali cartacei e on-line, i siti, i blog personali, i social network.
Ormai in italia tanti hanno abbandonato (specie i giovani) il cartaceo troppo pieno di vincoli e “vecchio”.
L’on-line è immediato, è modificabile, è plastilina, è liquido e nel contempo solido come una roccia.
Questi sono i volantini del terzo millennio.
E devo dire che in questo caso sono utilizzati abbastanza bene.
Ferrero però difetta: ha un blog personale dove riversa tanti pensieri e proposte ma non interloquisce.
A questo punto diventa perfettamente inutile e addirittura controproducente!
Se lo hai messo su lo cevi costantemente vivere e far vivere.
Guarda il suo blog (che poi vuol dire parlare con tanti) ed il numero dei commenti ai suoi spunti.
Sono a ZERO…. è un boomerang! ed in passato glielo dissi: rispondi alla gente se non lo fai si stufano: tu butti li un oggetto di riflessione, qualcuno lo commenta ma se tu non lo elabori rispondendo e tenendo vivo il rapporto coi partecipanti hai ottenuto il risultato controproducente.
Infine carina la battuta sull’effetto gravità della critica…
Ne ricordo un’altra di qualche annetto fa: il corrispondente a Mosca di un giornale americano per strada chiede alla gente opinioni “com’è l’attuale vostro livello di vita?”, “non ci possiamo lamentare”. E come ritenete sia il vostro grado di conoscenza sui fatti mondiali?” “non ci possiamo lamentare” “Questo inverno è stato particolarmente freddo; avete patito le temperature rigide?” “non ci possiamo lamentare” “Gli stipendi statali hanno subito un taglio, come giudicate queste restrizioni?” “non ci possiamo lamentare”. Alla fine il corrispondente sbotta “Ma non capisco, succedesse da noi avremmo già protestato ai più alti livelli! Altro che questa rassegnazione!”. Il russo allora “No, è lei che non ha capito niente: non possiamo proprio lamentarci…!”
E adesso facciamoci due risate e lanciamo le scommesse sugli acquisti del sig B. per sostituire i fascisti estromessi!
Buona giornata Carlo e a presto!
PER ALESSANDRO.
S HAI CAPITO BENE, è LUI NON FACCIO NOMI PER DELICATEZZA, ANCHE SE POTREI FARLO TRANQUILLAMENTE IN QUANTO NON POTREI DIRE ALTRO CHE BELLE PAROLE.CIAO
Belle parole anche da parte mia, veramente una bella persona!
Pochi giorni fa Andrea Valsusa parlava dell’importanza del volantinaggio: su questo sono d’accordo da subito!
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchange/Alice000000000000364/Posta%20in%20arrivo/prematura%20scomparsa.EML/1_multipart_xF8FF_2_39185_416630669683_753349683_4455123_5999873_n.jpg/C58EA28C-18C0-4a97-9AF2-036E93DDAFB3/39185_416630669683_753349683_4455123_5999873_n.jpg?attach=1
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Belin che grandinata che sta venendo giù!
Ciao Carlo,
Rispondo a te, ma vorrei rispondere a quelli che pensano che si sia sempre giunti alla fine di un percorso.
Sono d’accordo con te quando dici che il giocattolo si è rotto e che non è possibile che i progetti per riunificare la sinistra vengano sempre proposti dall’alto, però………
E’ possibile che non ci sia stata nemmeno una riunione (e parlo di Genova) in cui approfonditamente si sia parlato di Federazione coinvolgendo non solo il PDCI e SEL, ma soprattutto quel grande popolo di sinistra che ci vota ma che nemmeno conosciamo? Abbiamo detto di essere stati con i NO Gronda!, bene. Perché non parliamo con loro e iniziamo un percorso di chiarimento? Vuoi sapere perché? Perché non sapremmo cosa dire, ecco perché. Perché i comitati si formano e si sciolgono, perchè i No Gronda oggi sono rimasti indietro e tanto per cambiare hanno iniziato i carotaggi e gli assaggi per costruirla questa benedetta gronda; e noi cosa dicicamo? Le imprese che stanno iniziando i lavori arrivano da Catania e Palermo; da Genova e dalla Liguria nessun lavoratore edile.
Allora dico io, ma perché se si dice che il processo deve partire dal basso, dal basso non si inizia a discutere?
Le discussioni che sempre troppo più spesso si fanno solo soltanto per trovare le diversità e mai per trovare unità di azione….mai.
Mi parli del PCI e sono contento che se ne parli. Prova a proporre uan tavola rotonda sulla storia del PCI, fattori positivi e negativi del più grande Partito Comunista D’Europa per moltissimi anni. Beh saresti anche tu tacciato di Stalinismo e retroguardismo.
Sono dell’idea che prima di andare verso un grande partito di massa si debba prima trovare la massa e per fare ciò c’é bisogno di un progetto politico.
Sono d’acordo con te Carlo quando dici che non serve solo unità; questo è chiaro. Non voglio certo svendere le mie idee e i miei ideali. Ma a oggi gli ideali dei più irreprensibili portatori del Comunismo puro sono secondo te rispettati? So che fare queste domande a te significa comunque, pur essendo tu critico, avere risposte chiare e in linea con il mio pensiero; però bisognerà prima o poi confrontarsi liberamente su questi aspetti.
Meglio essere puri di pensiero e non valere una cippa oppure attraverso l’anilisi politico sociale trovare risposte alla crisi che siano anticapitaliste e comuniste in una prospettiva di unità di sinistra?
Discutiamo di realtà e òasciamo ai notabili l’aria fritta. La rivoluzione la si fa prima con la cultura e poi con i fatti.
Auguro a tutti una sana discussione.
PER GIAN LUCA.
“”"Abbiamo detto di essere stati con i NO Gronda!, bene. Perché non parliamo con loro e iniziamo un percorso di chiarimento? Vuoi sapere perché? Perché non sapremmo cosa dire, ecco perché. Perché i comitati si formano e si sciolgono, e gli assaggi perchè i No Gronda oggi sono rimasti indietro e tanto per cambiare hanno iniziato i carotaggi per costruirla”"”"
caro Gian lo sai che più o meno siamo d’accordo, però sulla gronda come sulla TAV un discorso unitario con SEL e PCDI non è possibile, per il fatto che si si contano insieme legumi diversi è difficile fare la somma come se fosse un unico legume, se noi mettiamo insieme ceci e fagioli,poi non li possiamo contare solo come fagioli, tu sai benissimo che a Genova il PDCI è per la gronda è noi no, sai che Senese(PDCI) è per l’inceneritore noi no , ed allora è inutile fare alleanze che non sono compatibili, perchè poi sul territorio non ci puoi andare con posizioni diversi, questo è il motivo, è chiaro che i movimenti nascono e si sciolgono, perchè i movimenti sono forze naturali, che nascono sotto la spinta degli eventi ma se non trovano chi la fa propri e li trasforma in progetti questi si sciolgono naturalmente come sono nati ed è per questo che serve il partito, ma il partito deve avere “un proggetto” non tanti(progetti quanti sono i componti che formano il partito. ripeto se ci siamo divisi, una ragione c’èra, e non possiamo unirci se non superiamo quelle ragioni.ma come tu sai invece di costruire un proggetto e cercare di unire le persone attorno a questo progetto, facciamo invece appelli e forum, sull’unità senza specificare per fare che cosa?è perfettamente inutile essere uniti se non si è uniti da un progetto comune e quello non c’è, la casa quando la costruisce prima hai il progetto la costruisci e solo dopo chiami le persone ad abitarla , noi invece facciamo il contrario chiamiamo le persone ad abitare in case che non ci sono, perchè la nostra casa è crollata.ci muoviamo come residue formiche di un formicaio che è stato calpestato,quindi ci muoviamo come formiche impazzite.
Ciao Gian e buon ferragosto, passatela bene, per arrabiarsi c’è sempre tempo.
Buongiorno a tutti cari compagni.
Tanto tuonò che piovve (e a Genova la pioggia ci ha svegliato di buon mattino).
Il “compagno” Fini ha dato prova di essere un grande condottiero coraggioso, un cavaliere senza macchia e senza paura!
“Basta risentimenti, io resto nel Pdl”
Il presidente della Camera: “Onoriamo impegno con gli italiani, non diamo ascolto alle tifoserie”
http://www.repubblica.it/politica/2010/07/28/news/null-5900396/?ref=HREA-1
Un vero campione della coerenza!
Un eroe che si lancia impavido verso il destino rio e avverso!
Qualcuno ieri gli avrà passato un fogliettino recante il conteggio aggiornato della truppa rimastagli fedele.
Ed oltre al suo nome ne ha letti altri due, forse tre…
E nel frattempo a chi lo scriveva nopn è che gli si fosse scaricata la biro!
Sul retro del foglietto magari c’erano scritte le contropartite (di qualsiasi genere) offerte ai “ripensatori”…
Questo passo del fulgido esempio contemporaneo della rettitudine morale di ex fascista è da sbattere in faccia a tutte le belle animelle del mondo moderato di centro e di sinistra e di tutti i pennivendoli che da tempo preconizzavano per lui un futuro luminoso.
Ha provato a ribellarsi al padrone: dopo avergli lasciato la briglia sciolta per un po’ al padrone non basta che un gesto et voilà, gemiti e lingua passata sulle ferite per lenire il nodo scorsoio che si stringe sulle carni.
Messaggio ricevuto e “cappotto” politico incassato.
Se non lo avevate notato da un paio di giorni i giornali di famiglia avevano tirato fuori niotizie di strani affarucci immobiliari del nostro.
Come diceva Alberto Sordi al suo maggiordomo – schiavo nelfilm Arrivano i dollari, zitto! cuccia! magna i cocci delle noci! brutto zozzo!…
A questo punto è scongiurata la crisi di governo, niente rimpasto, e ci teniamo il sig. B. sino alla fine.
Quanto poi pensare di elezioni anticipate…lassamo perde, vah!
Caro Grassi, non condivido la politica fatta per aree e correnti, indeboliscono il partito e non si sono mai dimostrate un aiuto alla trsparenza ed al dibattito. La democrazia cristiana insegna,tesseravano anche i morti.
Se all’ultimo congresso del P.R.C. si è deciso di proseguire con quell’esperienza lo si è dovuto soprattutto ai compagni iscritti che hanno scelto l’opzione della rifondazione.
Quanto a coloro che dopo essere stati messi democraticamente in minoranza non l’hanno accettato e se ne sono usciti sono affari loro; io semmai gli rimprovero lo scarsissimo rispetto dei compagni che con il loro lavoro e il loro impegno hanno garantito a questi lauti privilegi.
Quanto alle presunte svolte ad U compiute dal sgretario Ferrero tengo a precisare quanto segue:
1)L’appoggio al governo Prodi fu deciso dalla maggioranza delP.R.C. ed a questo mandato si è dovuto attenere Ferrero così come il resto della compagine parlamentare del partito.
2)Ferrero in consiglio dei ministri fu l’unico ad opporsi a provvedimenti antipopolari.
3)All’indomani delle elezioni che segnarono la sconfitta dell’arcobaleno Ferrero ripropose la questione della necessità di continuare l’esperienza del P.R.C.
Per queste ragioni ritengo lineare e corretto il comportamento del compagno Ferrero. Non si sarebbe potuto non tener conto del peggior rovescio elettorale e politico della storia della Repubblica.
Che poi i responsabili di quel fallimento storico vogliano continuare a fare politica la cosa non mi sorprende più di tanto in quanto è un vecchio vezzo dei politicanti italiani, buoni per tutte le stagioni,(Napolitano è un autentico sauro vivente, alla faccia dell’onestà intellettuale e della coerenza politica).
Non mi sorprenderebbe vedere insieme Occhetto,Bertinotti,Boselli e se fosse vivo anche Natta in una formazione politica di ex, tutti perdenti.
Quanto a coloro che pensano ad una formazione politica e di classe al governo per risolvere i problemi delle classi subalterne voglio ricordare il percorso politico del P.C.I.:
1) La lotta antifascista e popolare per battere il fascismo e l’affermazione della Repubblica e della Costituzione.
2)Le lotte contro gli agrari ed i governi reazionari che uccidevano i manifestanti, per rivendicare contratti e condizioni di lavoro più umane.
3)La conquista dello statuto dei lavoratori, la scala mobile, il punto unico di contingenza,la tutela delle lavoratrici.
4)La questione morale.
Con l’ingresso del P.C.I. nella maggioranza alla metà degli anni ‘70 inizia il declino delle conquiste dei lavoratori:
Berlinguer lancia la politica dei sacrifici per risanare il paese, nel ‘77 viene tolta la “contingenza ” dal computo della liquidazione , viene abolita la scala mobile, viene aumentata l’età pensionabile, il primo governo Prodi introduce il lavoro interinale.
Questi sono alcuni dei risultati prodotti dai partiti “dei lavoratori” al governo.
Alla luce di quei risultati non voterò più nessun partito che si proponga in ottiche governiste “per tutelare i lavoratori”.
Con fraterna speranza che ne la FeD ne ilP.R.C. agiscano più nell’ottica governista un saluto davide gherri
P.S. anche il governo Berlusconi è un frutto della politica delle “riforme” istituzionali e della “necessità di avere governi stabili” così tanto tenacemente perseguita dal P.D.S.- P.D. che stravolge nei fatti l’impianto costituzionale e regala a Berlusconi 100 deputati in più dell’opposizione con meno del 45% dei voti.
Concordo sulla posizione che in questa fase storica in Italia (e non solo in Italia ma in tutti i paesi “avanzati” europei) non vi è spazio per una partecipazione, con possibilità di incidere, dei comunisti ai governi.
La presenza parlamentare dei comunisti (forse non indispensabile, ma quanto utile sia lo stiamo vedendo in questi due anni), a supporto dell’azione esterna, è in grado, dall’opposizione, di far conseguire risultati non inferiori a quelli ottenuti e ottenibile dalla partecipazione ai governi.
E quanto sia indispensabile un sistema proporzionale lo stiamo constatando sempre di più: la “follia” della scelta maggioritaria da parte del PDS-DS-PD grida e griderà vendetta per chissà quanto tempo.
nessun governo con chi non si farebbe problemi etici di votare una missione in afganistan dove non solo i nostri soldati muoiono ma dove ogni giorno muore qualche bambino ucciso da qualche bomba alleata….basta accordi di governo con il PD…hanno rovinato la sinistra e non solo….gli operai stavano meglio quando c’era prodi?no…gli studenti manifestavano ancora di più….nessun governo prodi…
la FDS dovrà essere una forza indipendente dal centro sinistra e deve essere capace di creare una alternativa agli operai e studenti…alla popolazione insomma…alternativa non alternanza…NESSUN GOVERNO CON IL CENTRO SINISTRA…
cmq ho sentito chiaramente l’intervento di grassi…lui (e non come matteo andreani) non parla di nessun cartello elettorale…parla giustamente solo di unità di azione… e stop…quindi caro matteo basta fantapolitica…la FDS dovrà andare avanti per la sua giusta strada…creare una vera alternativa agli operai e agli studenti…avanti con la FDS e non a secondi governi prodi…
vorrei sottoporvi una riflessione ….. parto dalle dichiarazioni di Patta “Senza obbiettivi di governo la FdS e’ inutile” …. Da tutto la FdS invece c’e’ una posizione univoca che e’ piu o meno questa … “impossibile un accordo programmatico ma solo un accordo tecnico” …. bene io ho molti dubbi ….. il Pd e tutto il resto del csx ti concederanno questa possibilita’?secondo me no!perche’ regalare ad un partito,che altrimenti SPARIREBBE una rappresentanza parlamentare(con il 3% in coalizione la FdS con un csx vincente prenderebbe una ventina di deputati,ricordate che lo sbarramento in coalizione eì del 2%,da soli il 4%)che poi si ritorcerebbe contro? assurdo no? si e’ potuto fare alle regionali perche’ il premio di maggioranza e’ del 60% e mette al riparo da agguati anche da “fuoco amico” …. quindi prima considerazione se si tira troppo la corda,dicendo con questo Pd mai potrebbero anche scocciarsi e mandarci a quel paese! ….. seconda considerazione nel 96 il Prc provo’ a stare con il csx con la desistenza e fu’ un disatro,nel 06 si ando’ al governo ma con una delegazione soft puntando sui movimenti che avrebbero influenzato le scelte dl governo …… a questo punto non c’e’ una terza possibiliata’ che e’ quella che sta intraprendendo Vendola? cioe’ sparigliare davvero il csx ben prima delle elezioni e avere(anche nel caso in cui non vinci le primrie)un peso fortissimo nel governo e non influenzare le scelte come si sperava nel 06 ma FARLE LE SCELTE,in fondo se si fanno le primarie Vendola se arriva secondo fara’ eventualmente il vicepremier,vi sembra poco? …. so che qualcuno diara’ ma e’ impossibile che Venola vince …. e gia’ e proprio questa che ha ucciso la sinistra … lo sconfittismo,il minoritarismo e la totale assenza di sapere emozionare la gente con un sogno! … ma perche’ un precario dovrebbe votare se gli dici che non farai niente per lui? …. ci siamo messi in una bruttissima strada,davvero faremo la fine dei musicisti del Titanic …. continuiamo a suonare le nostre canzoncine e nessuno ci sta ad ascoltare …. che tristezza ….. il cdx e’ ormai ai titoli di coda e il popolo di sx e csx ti chiede i preparare un alternativa e noi gli rispondiamo NO! Noi della FdS non vogliamo nemmeno provarci a creare una alternativa,proprio ora che il PD non ha piu’ i teodem e Rutelli(che sara’ alleato di Casini contro il csx)che poca lungimiranza …. MA SE NON ORA QUANDO?
Matteo, non mettiamo il carro davanti ai buoi! Finora Vendola ha informato che intende correre per le primarie del PD.
Di acqua ne dovrà scorrere tanta prima che 1)il PD indichi le primarie e 2)si vada ad elezioni.
Secondo me ci sarà un rimpasto a settembre con le truppe finiane sostituite da qualche udc fuoriuscito e qualcuno del gruppo misto allettati da tanti bei soldini in prebende e concessioni…
Da qui a considerare l’assunto di Patta ne corre…
Meglio comunque averlo davanti il problema che dietro…
Con l’attuale legge elettorale hai ragione, si fa davvero poca strada.
E’ neessaria una brusca virata e tanti ormai si sono resi conto che il Porcellum è davero una legge truffa.
Fini e Casini, Rutelli e Di Pietro, FDS e altri gruppi premono perchè ci sia una riconversione se non al proporzionale (il rischio è la consorteria pre tangentopoli) almeno a una quota di esso con collegi non più decisi a tavolino dalle segreterie.
Solo in questo caso i due maggiori partiti (ammettendo che un ipotetico post-B lasci il Pdl a quei numeri…) non uccideranno il bambino piccolo ma se lo porteranno accanto.
Quindi vedo una riconsiderazione a posteriori sui numeri da te esplicitati: non cadendo il governo e non andando a elezioni anticipate (confindustria e banche non potrebbero mai permetterlo, esigono stabilità legislativa dai governi, non colpi di testa) non mi fascerei la testa prima ancora di pensare che si possa rompere!
Scusa ma adesso Patta se ne esce con questa pensata? Ma io al governo non voglio andarci, io voglio rappresentanza parlamentare e mani lbere di votare secondo coscienza in parlamento!
Qualcuno sosteneva questa tesi o mi sbaglio? Adesso Patta vuole andare al governo? Ma con chi e con quali programmi?
La Vendolite sta contagiando un po’ troppa gente mi sembra!
Vendola vuole arrivare al potere? Legittimo e giusto per uno che da due mandati governa una regione importante e popolosa!
Vuole sarnificare il PD? Legittimo e giusto per uno che da due mandati l’ha giurata e chi ha tentato di fotterlo!
Sul fatto che Rutelli e Casini facciano la corsa conto il PD la vedo difficilotta! anzi, a mio modo di vedere sono più le cose che li uniscono di quelle che li dividono (come partiti intendo, sui singoli vale il ragionamento di cui sopra).
Vendola sa che è adesso o mai più! il PD ora è vulnerabile a OPA amiche / ostili. E’ una balena grassa e statica, un bersaglio grosso da prendere con un solo colpo d’arpione stando comodi in un barchino.
La FDS continui la sua strada e continui a suonare la sua musica: di iceberg in giro non se ne vedono e di occhi puntati all’orizzonte ce ne sono tanti, stai sicuro!
….. forse avete preso per oro colato le mie considerazioni ….. non sono mica una spia del kgb! pero’ mi sembra evidente che Ferrero non ha piu’ quella leaership nel Prc che aveva appena eletto o no? credo sia del tutto legittimo che Grassi provi ad essere il nuovo segretario,in fondo ora e’ il n.2 ….. boh non ci vedrei nulla di male se dovesse trovare convergenze anche con l’ex mozione 2 e qualche exFerreriano. Ovviamente tutto dopo il congresso della FdS(e qui dovreste convergere nel dire che tra gli ultras senza se e senza ma della FdS c’e’ Grassi) …. poi sulla questione FdS-Sel ma chi ha mai parlato di fusione?! io parlo che oggettivamente tra i possibili scenari c’e’ quello i un cartello elettorale tra FdS e Sel(come ci sono stati tra FdS e Verdi in puglia e toscana ricordate? …. domanda ma voi tra un cartello Fds-Verdi e uno FdS-Sel che preferireste?a me sembra ovvia la risposta) …. e ultima cosa ….. ancora con questa storiella che Vendola vuole il Pd! ma come si fa’ a credere a una cosa del genere!Vendola al di la’ di come andranno le primarie secondo me punta a “federare” quanti piu’ soggetti possibili alla sinistra del Pd …. quindi non solo Sel ma anche l’ala piu’ “sinistroide” dell’Idv capitata da De Magistris,il popolo viola,tutto quella massa critica che ruota attorno ad annozero-Santoro e il manifesto,l’intellighenzia televisiva di sinistra del gruppo della Dandini,i Guzzanti,Crozza e altri,punta ad un appoggio esplicito della Fiom(Landini e’ molto vicino a Vendola)alla sinistra sindacale della Cgil(un menbro della segreteria della Cgil e’ in quota Sel)credo sappia che potrebbe avere anche l’appoggio esplicito di qualche esponente del Pd(qualche deputato della sinistra di Vita e della mozione Marino) e in fondo non gli dispiacerebbe affatto un aiutino per le primarie da parte della FdS ….. se la FdS vale attorno al 3% in csx che sta’ al 42/44% significherebbe che avere l’appoggio della FdS per le primarie varebbe un 5/7% in piu’ …. ma quale entrata nel Pd!dai! …. questo non significa che la FdS si deve sciogliere,non lo penso e non lo voglio!ripeto spero che la FdS vada bene ma negare a priori un eventuale cartello con Sel e’ irreale … poi tanto scusate una volta eletti 20deputati si fa’ il gruppo parlamentare autonomo della FdS ….. Sel e Vendola si possono tranquillamente usare come “cavallo di Troia” ….mi sembra che questa opzione tattica non sia all’ordine delle cose possibili e che nessuno ci pensi? su via!
Scusa Matteo, allora proprio non ho capito niente! Vendola si candida alle primarie del PD per essere votato leader di quel partito e NON vuole il PD????
Su quale pianeta sono capitato? Su quello di San Damiano, che prima tiran la pietra e poi nascondono la mano????
Se uno lavora per prendere la segreteria del PD si candida alle primarie per essere il BigOne del PD.
Se uno lavora per un reassemblemant a sinistra del csx, lavora ad un progetto di riunificazione delle forze a sinistra del CSX…
E’ italiano, non ostrogoto!
Mi sembrano due progetti e due percorsi con due fini completamente diversificati e netti.
Se poi tu sei a conoscenza di tattiche e strategie nascoste e pentacolari, dicci: siamo tutt’orecchi.
Ehila’ ma siamo all’ABC ….. lo sai che esistono le primarie di coalizione? COALIZIONE1! bah! ma siamo davvero a questo punto? comee le primarie in puglia del 05 e del 10,a Fermo nel 09,a Palermo nel 07,a Milano nel 06 e tante tante altre ….. dove parteciparono candidati dei Ds,Margherita,Prc,Verdi e poi Pd,Sel,Idv ….. mah!mah! questa favoletta che Vendola per partecipare alle primarie deve iscriversi al Pd e’ da analfabetismo politico! se questa e’ la vostra strategia d’urto contro Vendola siamo messi benone!
Matteo, non ci siamo: se non riusciamo neppure a capirci tra noi scrivendo in italiano…
Coalizione o meno Vendola si autocandida alla guida del PD, punto.
Se non è partita la contraerea pieddina è che al momento si sono dimenticati persino di saperla far funzionare.
A nome di quale coalizione si è autocoandidato? Tu ne sei edotto? o si è candidato come Vendola Nichi, in arte leader di SEL e presidente della regione Puglia? Magari è Stanislao Moulinsky in uno dei suoi più riusciti travestimenti…
Quanto all’analfabetismo politico ti ricordo che anche l’anno scorso un pirlotto della mediaticità e della “comunicazione” come Grillo Giuseppe fu rifiutato in quanto non iscritto.
E poi mi sembra che la favoletta del non essere iscritto al PD l’hai appena tirata fuori tu…
Ribadisco, non sono nè funzionario nè incaricato in nessun partito e non rappresento che me stesso e le mie idee: non ho strategie nè d’urto nè morbide contro nessuno.
Su queste devi rivolgerti a qualcun’altro che non è il sottoscritto e che senz’altro è moooolto più importante di me,
Valuto, registro e noto che Vendola non mi appassiona più di tanto e ciò che ha messo in cantiere per se stesso e per il suo futuro politico “in carriera” è alquanto ambizioso.
E mi pare che sia uno abituato a correre da solo, e a spartire con meno persone ancora…
A me, mettiamola così che magari si capisce meglio, piace l’insiemistica
non l’equazione di primo grado.
Mi piace il gruppo, non il battitore libero o il salvatore della patria.
Preferisco la squadra di 11 undicesimi (brocchi o campioni, ma sempre 11 e con panchina folta).
Di fenomeni ne ricordo dolo due: Pelè e Maradona, e non sempre gli è andata bene…
Questa è la mia idea, poi il pragmatismo politico è altro.
Ma io politico non sono, non ci tengo ne’ ci tesi mai.
Con affetto e amicizia, rossa s’intende!
vabe mi prendo un po’ di pausa da questo blog,aspettando un articolo a commentare nuovo ….. a me sembra tutto cosi’ semplice … ti faccio una domanda secca a cui ci vuole una risposta secca ….. primarie di coalizione del csx(come ce ne sono state di COALIZIONE DI CSX tante negli untimi 2anni per scegliere sindaci,presidenti di provincia e regione) da una parte Bersani appoggiato dal Pd e dall’altra Vendola appoggiato da Sel,Fabbriche,De Magistris,FdS(almeno da quel che resta degli elettori),Verdi,forse Psi,popolo viola,Fiom,sinistra Cgil,Il Manifesto,Santoro,i Guzzanti,Crozza e chi ne ha piu’ ne metta …. come finisce? …. senza sta’ litania ma qui ma li’ e giu’ e su’ ….. e che noia!come volete emozionare gli elettori … guardate che esistono gli elettori non la gente o il popolo. quando si vota esiste l’elettore …. arrivederci
Perdonami Matteo, ma mi pare che la tua visione della politica sia un po’ semplicistica.
Le “primarie” (mai metodo fu più antidemocratico) inventate dal PD, formalmente si usano a piacimento, solo quando, le correnti interne del partito maggiore (leggi PD) si scannano tra loro, è un dato di fatto.
Sono spesso fasulle (tipo Boccia in Puglia, tipico candidato “perdente” di fazione, Emiliano, ad esempio è stato “risparmiato” per non essere bruciato), non sono affatto organo democratico (ricordi Beppe Grillo?) perchè la scelta dei candidati è appannaggio delle decisioni della nomenklatura dei vertici del partito e sopratutto, non sempre vengono fatte, anzi, quasi mai, in proporzione.
A che “regioni” e province” ti riferisci, non lo so, ma nella stragrande maggioranza dei casi, se non c’è tumulto le primarie non esistono proprio nel PD.
Quindi se Vendola parteciperà ad un qualche tipo di “primare” sarà solo ed esclusivamente perchè “accettato” da una corrente PD e da alcuni poteri forti, tesi a contrastarne altri (leggi Veltroni contro D’Alema).
Poche illusioni, altro che “primavera pugliese”, “politica dal basso” e cosi via, qui, si vedono solo i vecchi giochini della politica vecchio stampo, senza un minimo di progettualità.
Nichi, da furbetto qual’è e politico navigato, se ne è avveduto in tempo e lancia “l’Opa” al centrosinistra (che ripeto, non esiste ancora!) prima di tutti, nel tentativo di fare il “colpo grosso”, ben sapendo che senza primarie non avrebbe nessuna chance di arrivare nei posti che contano.
SEL infatti è un progetto fallito e senza Vendola (ormai battitore libero) di fatto non esiste, quindi “Nikita” non può che tentare il “tutto per tutto” con un parito ad personam, a metà tra Di Pietro e Beppe Grillo.
Tutti qui chiedono di “parlare” con Niki.
Ma, o non ci sentite, o fate finta di non sentire.
Ferrero (e anche Grassi) hanno chiesto più volte non solo di parlare, ma anche di “fare” (accordi elettorali in Toscana, Piemonte, Lomabardia, Campania, più varie manifestazioni) e come ha risposto sempre Vendola?
PICCHE.
O peggio con insulti, tipo “la Federazione della Sinistra” è un cimitero”.
Non mi pare che sia molto da “dialogare” con chi ti appella così.
Altro che costruzione della “sinistra”, Vendola, da che mondo e mondo ha sempre spaccato (come Bertinotti del resto…suo vero sostegno “occulto”) tutto, dai “Comunisti Unitari” (per sostenere il governo Dini, roba che nemmeno Cossuta si era arrischiato a fare!), fino alla scissione nel PRC (vera sciaugura per la sinistra extra PD), per poi arrivare al mai nato partito/movimento/circolo del bridge SEL, già scaricato per via dei risultati ben peggiori dei cugini “identitari”.
Vendola vuole solo se stesso, vi piace?
Votatelo.
Ma almeno lasciateci in pace e non rompete con questa serie di banalità sull’”uomo nuovo”, sull’Obama bianco (come si dipinge lui! ora comincia con i deliri alla Berlusconi!) etc.
Una volta Bertinotti, in uno dei pochi momenti di lucidità politica avuti in questi 20 anni, disse sulla scissione della “Bolognina”- “I merli con i merli, i passeri con i passeri”.
Della serie ognuno per conto suo, personalmente di parole vuote e poesia da quattro soldi ne ho abbastanza.
matteo basta con sti ca..o di cartelli elettorali…grassi e nessun altro politico del PRC ha parlato di cartelli elettorali solo te…quì si sta parlando solamente di nunità di azione e basta…lo vuoi capire?sto cartello elettorale perchè lo vuoi così tanto?basta…unità di azione si ma nessun cartello elettorale…tanto lo vuoi solo te (e non sto parlando delle comunali)…a parte che SEL non vuole un cartello elettorale con noi…quindi…ti sfugge questo piccolo particolare…grassi non ha mai parlato di cartelli elettorali…tutto sto casino lo hai tirato fuori te…e nessun altro…
…. abbiate paziena e poi vedrete ….. io rispondo con il sorriso sulle labbra e con serenita’ fatelo anche voi se siete cosi’ convinti! …. ripeto io non ho nessun scoop per sostenere le mie tesi ma solo sensazioni chiarisco!
il sorriso è sempre presente sulla mia faccia ma ovviamente non mi conosci quindi non mi giudicare…se sembro così è solo perchè sono un ragazzo testa calda…cmq appunto non hai basi per dire quello che dici…e questa cosa del cartello elettorale sinceram non solo non è piaciuta a me ma a gran parte di questo forum…o sbaglio??perchè caro matteo non è costruendo cartelli elettorali che migliorano le cose per la FDS…il tuo ipotetico cartello elettorale raggiungerebbe anche il 5% ma solo perchè SEL prenderebbe il 4%…quindi alla FDS non gioverebbe anzi…nostro compito è invece quello di fare crescere la fds…dandoci da fare su internet(sarebbe il caso di aumentare i blog e migliorare i siti internet…insomma fare conoscere la FDS a tanti compogni che non sanno manco di che parliamo…il cartello elettorale, come i sondaggi, nonsono la nostra soluzione….
bisogna andare solamente avanti con la FDS….la FDS deve creare l’alternativa…il PD starà pure cadendo a pezzi…ma tanto rimane il primo partito del centro sinistra quindi non prendiamoci in giro…se anche vendola vincesse ipotetiche primarie chi detterà il programma politico il PD…non prendiamoci in giro…sarebbe un secondo governo prodi…e penso non si ripeterà…primo perchè al PD non gliene frega niente di noi…secondo perchè a noi non deve interessare il PD…in economia cosa farebbero?le stesse cose che fa adesso berlusca…la FDS dovrà rappresentare una vera alternativa…adesso compagno matteo non ci sono le condizioni per fare un accordo di governo con il PD…questo è chiaro…quindi accordo elettorale si ma non accordi di governo….e questa mi sembra essere giustamente la linea di gran parte della FDS a parte patta….nessun governo con questo PD…guerre economia…non la pensiamo allo stesso modo….non cadiamo negli errori commessi in passato…
Noto che ultimamente i post ed i commenti vertono su Ferrero.
E si battono tasti per rimarcano come fu eletto…grazie a quiali voti…a quali inversioni ad U…
Siamo alle solite! Mi rincresce tanto ma siamo sempre li’, nel solito pantano in cui si finisce sempre!
Ma possibile che non lo capiamo?
Possibile che abbiamo ancora il “settarismo dominante”?
Possibile non cogliere le provocazioni tese a crescere?
Se Vendola viene ospite ad una festa (di una corrente interna, d’accordo, non del partito tutto) e l’indomani sia anche presente Ferrero che duetta con Orlando e Penati cosa significa?
Per me vale la regola dell’allargamento culturale, vale la pena che tutti si dicano in faccia ciò che pensano.
Grassi alla fine mi sembra che con Vendola non sia stato supino e prono, anzi ne ha rimarcato la civile equidistanza!
Vendola corri pure verso il tuo luminoso avvenire, che noi andiamo avanti col nostro (speriamo!)
Nessuno ha detto (o ha insinuato) proposto accordi elettorali o di inclusione mi pare.
Io la vedo come le rette o meglio i binari paralleli che procedono su percorso identico e verso un traguardo comune ma senza intersecarsi o unirsi.
Noto e vedo che c’è troppa ricerca del pelo nell’uovo: senza che io ci ved nè pelo nè uovo!
Che Ferrero sia onesto, idealizzato e che ci creda a me fa piacere.
Che dietro e con lui ci sia un partito ed una prossima FDS e tanti compagni e movimenti mi fa ancora più piacere.
Che ci sia dialettica e confronto mi fa enormemente piacere.
Continuo a non capire perchè tanti di noi temano chissà quali accordi con PD-Vendola-IDV-UDC…
Non li vedo!
Direi che tutti sono stati chiarissimi e trasparenti.
Con il cosiddetto centrosinistra solo accordi tesi a rivedere legge elettorale e cacciata di questo berlusconismo affaristico e mafioso che ha rovinato italiani e italia da trenta e passa anni.
Se si avvicinerà l’opposizione parlamentare sarà (penso e ritengo) solo per capire come ritornare ad un diverso modo di interpretare l’elezione e la rappresentanza.
E scusate se è poco! Direi che si tratterebbe di uno tsunami, altro che venticello tipo ponentino…
Confido che Claudio mi conforti in questo.
Quanto poi al futuro di Ferrero: secondo me il compito che si è preso sulle spalle era ed è enorme.
Il suo ruolo era di ricostruire non solo un partito ma un “IDEA” rasa al suolo…
E in più crede nella sua missione, e di questi tempi è encomiabile.
Politicamente vedremo passare tanta acqua sotto i ponti di questa estate: può darsi che a settembre l’attuale maggioranza non ci sia più sostituita da una più compatta senza i finiani.
Sostituita da chi non so, ma il mercato delle vacche (a tanto è ormai ridotto il Parlamento) è sempre aperto e i vitellini pronti all’ingrasso pascolano felici!
io e molti altri compagno grassi non vogliamo nessun cartello elettorale con SEL…sarebbe la fine di PRC e della FDS…coraggio per una vera alternativa autonoma…
caro andrea, stai sicuro, non si farà nessun cartello elettorale con sel per il motivo semplice che a vendola e a sel questa cosa non interessa minimamente… Ma lo hai visto il sondaggio su repubblica.it di oggi? Ebbene, vendola batterebbe alle primarie bersani… Ora, secondo te, ma a uno come vendola che si sta giocando la leadership del centrosinistra e che potrebbe addirittura battere il segretario del pd, cosa gliene frega di fare un’alleanza con un partito che, se va bene, prenderà l’uno e mezzo?
Quindi, stai tranquillo, la fds non farà nessun accordo elettorale, e, come i musicisti del titanic, affonderà mentre suona l’orchestra…
Peppe e Andrea: Vendola mira al PD.
Se arriva al suo vertice l’asse del PD sarebbe comunque spostato a sinistra.
La futura FDS e tutti i compagni che ancora sono orgogliosi di chiamarsi tali senza incorrere in bacchettate sulle mani da parte di qualche vecchio (anagrafico e nell’animo) democristo, a mio modo di vedere dovrebbero essere strafelici che ciò avvenga!
Si assisterebbe ad una virata (spero) verso il popolo e non più verso la sudditanza prona e passiva verso confindustria + vaticano.
Anche se cattolico penso che Vendola veda ancora il vaticano come centro politico e di potere da controbattere ed i preti (specie quelli più sul confine) con il volontariato cattolico come i veri soggetti con cui interloquire.
Io lo voterei alle primarie pieddine, so per certo che politicamente non potrà mai fare nessun tipo di accordo includente con la FDS ed il mondo alla sua sinistra.
Non potrebbe mai presentarsi “puro” a candidarsi alla guida del PD! pensateci!
E ricordiamoci tutti di una cosa fondamentale: il nostro fine primario è tornare a contarci in Parlamento con una nuova legge elettorale non più maggioritaria.
Con questa legge non si va da nessuna parte, anzi la consunzione sarebbe totale e definitiva.
E’ interesse anche di Vendola, dell’Udc dell’Idv di tanti che si cambi qualcosa nel metodo elettivo e di rappresentanza.
E’ pressochè opinione totale che le contromisure messe in campo per liquidare “tangentopoli” e gli ambienti affaristici cresciuti all’ombra della “consorteria” partitica abbia prodotto più danni che benefici (gli effetti sono all’ordine del giorno).
Occorrerà portare pulizia giudiziosa e non affrettata.
Serviranno anni a ricostruire civiltà e cultura etica e politica.
Serviranno anni a ricostruire giusti e corretti rapporti tra popolo e politica, tra chi elegge e chi è eletto.
Guardate che qualcosa di buono si sta già facendo: il divieto di cumulo delle cariche e la scelta obbligata di percepire dei compensi “a forfait” per la partecipazione a consigli in amministrazioni locali e consorzi (un sottobosco malaffaristico spesso sconosciuto e molto fraquentato!) mi sembra un piccolo , microbo passo verso una correttezza istituzionale.
Il fatto che dovrebbe essere regola da sempre e non deroga attuale è un altro paio di maniche, ma almeno qualcuno ha avuto il coraggio di farlo…
Concordo poi sul fatto che Grassi è una corrente interna al partito come altri ne sono artefici e compartecipi.
Il Segretario è la sintesi compendiativa di un congresso, non (fortunatamente) il capo su cui lo stesso propietario della testa pone la corona d’alloro da se medesimo prenotata e “comprata”.
Dopo discussioni e confronti (duri, aspri, concordi e affratellativi) ne viene decisa l’elezione e lui è ssegretario di tutti, nella condivisione e nella diversità.
Vorrei non assistere più a congressi che sanciscono scissioni. Mi bastano conressi che costruiscano qualcosa con l’esistente.
E che siano propedeutici a dialoghi con altri.
In fondo… sarebbe la democrazia, bellezza!
Se Vendola vincesse le primarie, il risultato sarebbe lo sgretolamento del Pd, non il suo spostamento a sinistra e non solo gli ex democristiani non lo accetterebbero, ma anche tanti militanti ex ds, anzi, questi ultimi ancora meno dei primi.
Gianni, se Vendola vincesse le primarie il PD non si sgretolerebbe ma si compatterebbe a sinistra col favore della base elettorale a cui Vendola sta simpatico!
Gli ex democristi troverebbero casa nel PD2 e cioè Rutelli/Casini, ex DS se ancora hanno un refolo di dignità dovrebbero fare gli ex e basta (entrati al palazzo con le pezze al culo e usciti ricchi sfondati, compresi i d’alema e i fassino…).
Ribadisco, se Vendola non ci prova adesso non ci prova più: la preda è bella grassa e aspetta che qualcuno se la prenda!
Con chi la difendono, con la Turco? con LaTorre? Castagnetti? Loro puzzano di muffa e Vendolaè la ventata di fresco che fa cambiare l’aria alle stanche stanze.
Ma poi, in fondo e detto tra noi: che ci frega??? Noi dobbiamo ricompattare a sinistra e Vendola sta cercando di conquistare il csx…
Continuiamo a parlare a vuoto! Ma non li avete sentiti gli interventi di Vendola, di Rinaldini, di Grassi e di Ferrero??? non mi pare che facessero comunella con Nichi o Orlando o Penati, anzi!!! patti chiari, amicizia lunga!
Per favore e mi rivolgo sia a Claudio Grassi che a Paolo Ferrero: sfatate per l’ultima volta questo falcìso mito di inciuci con Vendola/PD/UDC ecc.
Se serve cambiare la legge elettorale che penalizza tutti ed è una truffa bella e buona, identità di vedute e comunanza con chi la pensa uguale.
MAI ACCORDI ELETTORALI TENDENTI ALLA GOVERNABILITA’
Ritorno in parlamento per rientrare nel vivo delle decisioni e cercare di dare ossigeno alle asfittiche casse comuni.
Ammesso e non concesso che Vendola sia una ventata di fresco per il Pd, sei proprio convinto che Bersani, Fassino, D’Alema e compagnia varia siano disposti a cedergli le redini? Il Pd è della sua dirigenza, non della sua base, altrimenti le cose non sarebbero arrivate a questo punto. D’altronde è lo stesso Vendola ad affermare di voler spazzar via i partiti.
Non che me ne importi molto, anzi, proprio niente, ma ho forti dubbi sui patti chiari amicizia lunga. Se tanto mi da tanto… aveva anche assicurato che non sarebbe uscito dal Prc e fino a due anni fa’ si dichiarava comunista, per non parlare di sel che doveva essere la nuova sinistra italiana… e che ora snobba per le sue fabbriche elettorali.
caro compagno…la FDS affonderà come dici te se non ci si impegna da subito…non è facendo strani cartelli elettorali che aumentano i voti..ma andando in mezzo alla gente a volantinare…bisogna darsi da fare…altrimenti si muore
….. ogni post martelli con questa litania del …. dobbiamo tornare a volantinare! …. ma tu credi che il volantino faccia massa critica?con il volantinaggio si risale la china? …..
A me i volantini non piacciono: danno fastidio, sporcano inutilmente le strade, si spreca carta. Manco più i giornali tengono, tutto va on-line.
Sempre meglio andare a parlare alla gente, in piazza e nei posti di lavoro. PARLARE, farsi sentire. Usare il web, newsletter, guerriglia marketing, tam tam virtuale, blogging. Siamo nel terzo millennio, usiamone la tecnologia, eccheccavolo!
ma posso anche concordare con te compagno basta farci sentire…se non ci facciamo conoscere dalla gente siamo morti è questo il problema
a Claudio Grassi e Alberto Burgio. Una domanda secca e mi piacerebbe una risposta secca.
E’ possibile che un segretario di partito nella sua relazione finale attacchi in quuella maniera i firmatari dell’appello della sinistra?
Cari Alberto e Claudio ma vi siete accorti di quento è pericoloso sto Ferrero? Lui coltiva odi e fomenta spaccature. Lui lavora al minoritarismo, voi anche in epoca di scissioni e liti sempre in prospettiva x la costruzione di una forza riconosciuta e rappresentativa. questo ferrero è una sciagura di Dio. Spero vi rendiate conto in che mani vi siete messi…
p.s.: basta parlare con qualche soggetto sociale che ha avuto a che fare quando era ministro x raccontarvi dei limiti di questo sprovveduto: Onesto, penoso, fa tenerezza…ma di indubbia inutilità e limitatezza teorica e politica. Mi scusox la durezza ma leggere quell’intervento al cpn sciorinando una lesa maestà x non aver avvertito lo sprovveduto e per di più x poi sostenere la tesi che ci sarebbero delle correnti dannose nel prc è del tutto fuori luogo ed inammissibile.
Ma cosa state aspettando il 2% delle prossime elezioni per prendere atto della strada sbagliata?
Scusa anto ma secono te Grassi(che dovrebbe avere nel cpn il 17%),l’area rifondazione per la sinistra(che sta’ al 31%)e qualche ex-bertinottiano doc come Russo Spena che sembra che abbia gia’ abbandonato Ferrero a che stanno lavorando? …. vedrai dopo il congresso della FdS(e secondo me li’ in quella occasione non ci saranno grossi scossoni anzi ci sara’ come e’ giusto il max della concordia)ci sara’ nel 2011 il congresso del Prc,che probabilmente si terra’ dopo le elezioni amministrative …. che cosa accadra’? secondo me e’ facile intuire!
non condivido per niente ferrero per me è un bravo segretario…grassi sarebbe il segretario di un’area e la sua elezione (con tutto il rispetto che provo per lui) comporterebbe solo scissioni altro che unità
…. caro Andrea … Ferrero e’ stato eletto segretario grazie ai voti di Grassi,non grazie ai suoi,anzi fino al sabato sera(domenica ci fu l’elezione di Ferrero)il ticket era Vendola segretario e Grassi n.2 del Prc … una sorta di riedizione del ticket Bertinotti-Cossutta …. poi Grassi chissa’ perche’ non ha piu’ appoggiato Vendola ….. secondo te si e’ pentito di avere appoggiato Ferrero?secondo me si! …..Poi secondo me tra Grassi e Ferrero il rapporto si e’ rotto con la sua scelta di andare solo in campania … mi risulta che Grassi che era per l’accordo tecnico con il csx campano abbia “imposto” a Ferrero di candidarsi “costrigendolo” alla figuraccia per essere poi oggettivamente non piu’ riconoscibile come leader del Prc.
PER ANDREA VALSUSA,
bRAVO ANDREquello che dici sul segretario è giusto anche io vedo bene Ferrero , NON DARE CREDITO Matteo Vuol farti credere che è dal KGB che sa tutto di tutti , ma secondo me è solo un menbro della Banda Bassotti, è solo un millantatore costruisce con la fantasia fronde da pertutto, dipinge Claudio Grassi(che so essere persona berbene) come IAGO dell OTELLO pronto ad allearsi oggi e tradire domani per un posto da secondo del PRC, secondo me vede troppi films. e vefe pugnalatori ovunque.
Caro Carlo,
invece quanto dice è assolutamente vero. E’ quanto è avvenuto a Chianciano e poi negli ultimi 2 anni. Cercate di togliervi le fette di salame davanti agli occhi!
Allora scusa Claudio è pure un po’ fesso! aveva il ticket con Vendola e gli fa le corna con Ferrero, resta in minoranza e cova la vendetta (quale poi non so, visto che è stato artefice di se stesso) contro Ferrero stesso e lo invita comunque alla Festa Dell’Unità a parlare (in giornate diverse, d’accordo) nella kermesse della sua corrente? e ora gli fa la guerra? Ragazzi, mi sembra un po’ contorta!
Siamo sempre li, disinformatia ed il venticello calunnioso alberga sempre in noi “nipotini” di baffone!
Inviterei Claudio alla risposta: ci dica lui se pensa di “pugnalare” alle spalle Paolo e fuggire col suo pacchettino di voti nel futuro PD di Vendola!
Da come parla e da quel che sostiene non mi sembra molto incline a ciò: dialetticamente possono esserci divergenze con il segretario.
Entrambi mi sembrano persone oneste intellettualmente e a livello personale e lo dico senza conoscerli, solo una sensazione data da tanto tempo e con i fatti che parlano per loro.
Solo quanto fatto finora da Paolo e CLaudio è encomiabile: tenere in piedi la baracca e ancora in vita un anelito ed un ideale direi che non è poca cosa!
Altri cosa hanno fatto? Hanno dato fuoco al casale e si sono voltati a vedere il falò, e la gente che cercava di spegnere le fiamme…
…e ora ha ancora il coraggio di pontificare!
allora mi volete spiegare perchè grassi ha appoggiato ferrero???perchè non votare vendola???
io comunque vedo e vedrò sempre bene il compagno ferrero come dirigente,,,ha fatto molto di più degli ultimi 3 dirigenti del partiti….W PAOLO FERRERO….e spero proprio che grassi non abbia intenzione di pugnialare paolo alle spalle…come sostiene il carissimo compagno matteo…sarebbe la morte del PRC…
grazie per l’appoggio…io stimo ferrero sia come persona che come politico e ora non lo cambierei con nessun altro come segretario…anche perchè da valsusino mi ricordo bene quando a dicembre è venuto in valle di susa affianco al movimento no tav…a darci il suo appoggio…e quando vedo ferrero attaccato…be io do il mio di appoggio…ferrero è un grande segretario…senza nulla togliere a grassi…
Ho letto con estremo interesse (e piacere) il tuo commento.Lo condivido e lo sottoscrivo.Caro compagno sono uno dei pochi che a Reggio Cal ha sostenuto il doc.1 e oggi e per via del minoritarismo di Ferrero forse mi sto pentento un po’.
L’ultima nostra ancora di salvezza può essere solo l’elezione a segretario nazionale di Claudio,ma mi sembra un pò difficile per via delle correnti e delle alleanze,settarie e inconcludenti,che Ferrero sta mettendo su.
Ci ha già portato ai minimi storici,rimanere ancora con lui segretario significherebbe stare chiusi nelle sezioni con qualche compagno del PCL a fare gli esteti e a discutere su chi è piu’ comunista.
La nostra gente ha bisogno di noi,ha bisogno di una forza capace di “pesare”sulle scelte governative.Oggi questa opportunità passa per Vendola.Sappiamola cogliere
e non sono solo io compagno grassi che dico questo ma l’80 % di questo forum e molti compagni che hanno votato la FDS e che stanno rimanendo molto delusi…non tutta la base (anzi la minoranza) vuole l’unità con vendola in un unico soggetto politico…non con chi ci insulta…no ad un secondo governo prodi…fate ste cose…la dirigenza lo approverebbe ma la base no….solita storia che la sinistra comunista fa da 5 anni…non ascolta la base…e fa unioni a freddo scissioni ecc…per cosa???
ma….compagni grassi a sentire matteo andreani SEL e FDS si uniranno in un unico cartello elettorale è vero?be se è così la FDS nasce morta…se si vuole poi fare un’altro governo fasullo ancora peggio….basta…risposte chiare grassi…e non in politicese…chiaramente si farà un futuro cartello elettorale con SEL?se si non mi sentirete mai più e perdereste ancora quei pochi voti che prendete…
….. lo sai che e ‘ inevitabile un cartello elettorale anche vista la riforma degli enti locali che diminiisce i seggi del 20%? Nella pratica con il 2,5% rischi di prendere nemmeno un consigliere …. con il 4,5 ne prendi 2 seggi! e tu pensi che sia uno scandalo un cartello FdS-Sel? mah!
non sto parlando per le comunali e per cose del genere ma per le politiche del 2013….guarda che adesso abbiamo il 2,5% ma fidati che se ci rendiamo realmente autonomi arriviamo al 3,5- 3,8%….il movimento 5 stelle c’è l’ha fatta…e non fraintendere non sono ammiratore di grillo anzi…ma quello che si vuole è una vera alternativa e questa non potrà essere data se si sta con SEL costola sinistra del PD…per le politiche non per le comunali
poi non si compone un progetto politico per le poltrone…ma per migliorare qualcosa…concretamente…l’autonomia non significa rinunciare a cambiare le cose compagno…io vodo che la FDS torni in parlamento…più che mai…ma i cartelli elettorali non risolvono nulla e si è già visto nella storia recente e non della sinistra…non fanno prendere più voti anzi ne perdono e tanti…io stesso non voterei e che per me non votare è una delle cose più stupide quindi…mi dispiace matteo ma la base vuole alternativa non alternanza…non cadiamo negli errori già fatti…solo s siamo una forza autonoma differente da tutti i partiti riusciremo a guadagnere terreno perchè noi dobbiamo prendere voti nel bacino del non voto e non in quello del PD…è questoil problema…se si creerà un ennesimo cartello elettorale la sinistra fallisce…questo è chiaro…se invece si crea una vera alternativa e ci si da da fare per farla conoscere li si può sperare….
perchè caro matteo quì a forza di fare unità si rischia solamente di fare scissioni e sai che se si farà un cartello elettorale non solo ci saranno scissioni nella dirigenza….perchè la più grave scissione ci sarà nella nostra popolazione…mi dispiace ma un cartello elettorale con SEL sarebbe la fine?non ci credete?se proprio siete convinti provate e vedrete…e questa non è una minaccia ….ma un consiglio di un ragazzo che vuole vedere nascere una forza alternativa comunista e anticapitalista…se pensate che io sia l’unico fate sto cartello elettorale e vedrete che risultati
il problema sta nei tanti comunisti che non vanno più a votare non ci sono altri problemi…bisogna attrarre queste persone e unendoci in un cartello elettorale con SEL sicuramente non ci riusciremo…
http://www.libera.tv/videos/416/grassi—la-sinistra-alla-prova-di-una-nuova-unit%26Atilde%3B.html
Riguardatelo e guardatelo tutti.
Più chiaro di così…
C’è un passaggio evidentissimo ed eloquente: è brutto dividersi ed è più difficile riunirsi.
Non penso che Grassi voglia una nuova fusione, quello che si vuole e Grassi lo dice molto chiaramente è smettiamola di farci la guerra e pensiamo non “a noi” (cioè nucleo dirigente e alti papaveri del partito) ma “a loro” agli operai, agli studenti, ai precari, ai lavoratori, agli insegnantie ai pensionati. A chi un lavoro ce l’ha e se lo vede ogni giorno sfilare, a chi non ce l’ha e vorrebbe avere la dignità di averlo, a chi è precarizzato da una vita e altro non vede nel suo futuro.
E penso che Ferrero la pensi ugualmente.
Poi se non bastano neppure le parole , i video, gli articoli…cosa si vuole, il suicidio chiarificatore?
Vendola vuole il PD! CHIARO???? dell’unione con la FDS non gliene importa una mazza!
A noi importa marciare uniti e a braccetto con altri, non fusi nè inglobati.
a lo so che a vendola non gliene frega niente…è gente come matteo andreani che vuole l’unione e dico solamente all’interno della FDS…avanti tutta con la FDS come soggetto autonomo…concordo guardiamo maggiormente agli operai e agli studenti…
compagnio grassi se lei e altri della dirigenza intendete fare un futuro cartello elettorale o ancora peggio in futuro confluire in SEL ditelo chiaramente…così rinuncio e con me molti altri alla FDS…
la base caro grassi vuole una vera alternativa…a tutti i partiti…vuole una forza autonoma…se si parla solamente di unità di azione (cioè provare a fare battaglie comuni va bene)…ma non si deve fare un cartello elettorale…tantovaleva votare vendola a chianciano o no?noi che vogliamo la FDS vogliamo una forza autonoma dal centro sinistra, non vogliamo un secondo governo prodi…
se farete nuovamente una fusione a freddo con chi ci insulta, senza ascoltare nuovamente la base….be fatela ma la base non la farà….e questa fusione provocherà solamente ulteriori scissioni all’interno del PRC…no a cartelli elettorali con SEL…vogliamo una vera alternativa…fatela e rifondazione sarà inesistente…i comunisti saranno inesistenti…
unità di azione si…unità dei due partiti o creazione di un unico cartello elettorale no e poi NO!!!!….l’unità a tutti i costi fa male…perchè crea solo ulteriori divisioni….dirigenza lo volete cpire???andiamo avanti con la FDS e basta inseguire vendola colui che ci definisce cimitero…più alternativa compagno grassi…non vogliamo un unico soggetto con SEL…dialogo si ma niente di più…tanto saremo solo di ostacolo a vendola…i comunisti a lui non servono…e a noi non servono loro…noi dobbiamo guardare al grande bacino del non voto…non al bacino del PD o almeno non solo….
Il percorso nuovo è quello più vecchio del mondo.
Vedere gente che crede ancora in Vendola è veramente penoso.
La perfetta immagine dell’Italia di oggi, pregna, intrisa di cultura dell’immagine e di berlusconismo.
Chi non digerisce gli “insulti”, in realtà semplici critiche, pecca della stessa presunzione di cui esso stesso accusa e cioè non ascolta il punto di vista dell’altro, infastidito.
Se la politica nuova per voi è il partito personale, buon per voi.
Peccato che anche lì Nichi sia arrivato secondo, il partito ad personam l’ha già inventato Berlusconi nel 1994…
…ops dimenticavo l’asino orgoglioso….MI ARRENDO
forse dimentichi un particolare …. Vendola governa in modo piu’ che buono una grande regione del sud italia!sud italia governato da gente tipo Bassolino,Loiero,Scopellitti,Cuffaro’,Lombardo,Del Turco,Chiodi,Bubbico,De Filippo …. ti sembra poco?il solo buon governo regionale in mezzo a tanta mediocrita’ politica e’ di se per se’ una rivoluzione!!!! ma come si fa ad essere cosi’ accecati dall’astio nei confronti di Vendola e non vedere questo aspetto?
Ma quale astio e astio!
Possibile che in questo paese non si possa tranquillamente parlare di un’alternativa, vera, concreta, a sinistra, che non sottintenda scorciatoie moderate o governiste?
Io sono toscano, in Toscana, il PD, (IL PD) governa com potrebbe governare Vendola in Puglia, ne più ne meno, con qualche deriva privatistica, ma normalmente bene.
Non per questo ci si deve accontentare del “meno peggio”, perchè con questo tipo di politica, si entra pian piano nell’ordine di idee che “si potrebbe far meglio però..non si può” e sotto sotto in una regione tra le eccellenze in Italia, nascono i gruppuscoli di potere, gli scandali dell’edilizia, aumenta il consenso alla Lega, perchè le politiche sull’immigrazione sono state repressive etc etc etc.
Anche Vendola in Puglia, infatti, comincia a “toppare”, vedi i 1500 posti letto tagliati alla sanità pubblica se non sbaglio in provincia di Lecce.
Si dirà: “beh, ma è la crisi, il patto di stabilità delle regioni morde la spesa pubblica, è colpa di Berlusconi e via”, in realtà, è già stato introiettato il punto di vista dell’avversario.
Vendola, non è assolutamente sufficiente senza un partito dietro che si ponga il problema della ricostruzione e di una riflessione seria sul ruolo della sinistra in Italia.
Vendola, rappresenta se stesso e basta.
Il fatto che abbia scaricato SEL è emblematico, compagni.
E’ un errore presentarsi come candidato per “il centrosinistra”, quando il “centrosinistra” non esiste ancora, quando non si sa se saranno primarie di coalizione o di partito, (se ci saranno) e che tipo di programmi saranno in campo.
Vendola è il “bertinottismo” spinto al massimo, non riesco a capire come, chi mal digerisse l’erre moscia di Fausto, ami “la lisca” di Nichi, perchè sono la stessa cosa, sveglia!
@ Toto (Totò), con te nemmeno mi perdo, mi sembri uno di quei “militanti/fans” del PD, che di fronte ai loro “leaders” hanno le fette di prosciutto davanti agli occhi.
Vedremo tra 10 anni chi era “più asino orgoglioso”…
qualuno sa dirmi quale e’ la posizione di Sel nei confronti di Massimo canale canidato a sindaco della FdS appoggiato gia’ dall’Idv e associazioni?
la differenza sta tutta lì: Grassi ha paura, ha paura del percorso nuovo….è un posizionamento difensivo, di resistenza; Nichi invece si lancia nella sfida…è vero non è detto che ci riuscirà….ma oggi è un obbligo percorrere e affrontare la sfida. La fed è un’idea di difesa, è poco (oggi è inutile), Nichi è l’incertezza…MA è LA RIBELLIONE, L’OSARE CHE X UN COMUNISTA E’ LA BUSSOLA….
FORZA NICHI, ORA O MAI PIù…SPERO CHE GRASSI E IL BRAVO BURGIO RIESCANO A LEGGERE LA FASE, RIESCANO A NAVIGARE IN MARE APERTO..SENZA SICUREZZE E’ VERO MA SENZA ANCORE.
..AVESSE AVUTO PAURA GRAMSCI..ALLORA
CARI DI ESSERE COMUNISTI FATE UN PASSO AVANTI, RUVEDETE CHIANCIANO…NON VI SI CHIEDE DI PENTIRVI, VI SI CHIEDE DI ESSERE PROTAGONISTI XCHè SENZA TUTTI I PEZZI GIUSTI….TUTTO SARà DIFFICILE….NON IMPANTANATEVI NELLE FDS….NON VI VOGLIO PIUì VEDRE LI’ IN VIALE DEL POLICLINICO ALLA FINE DI OGNI ELEZIONI A VEDERE SE SI E’ GUADAGNATO O PERSO L’1% —- FORZA COMPAGNI – GLI ANNI PASSANO E CMQ LE VECCHIE RICETTE SIA DEL PD CHE DELLA SINISTRA RADICALE DEI SIMBOLI STANNO PERMETTENDO AL BERLUSCONISMO E AL CENTRO DESTRA LA METAMORFOSI SOCIALE E MORALE DEL NOSTRO PAESE. CON NICHI E PUR CON TUTTI I LIMITI DI QUESTA AZIONE SI PUò RIEMERGERE……..
beh io non la metteri proprio cosi’ …. se Grassi ha lanciato quest accelarazione di unita’ nei confronti di Sel un motivo ci sara’,credo che abbia capito che la FdS non puo’ nascere in un contesto isolazionista e in direzione contraria a dove tira il vento,cioe’ non si puo’ avere un atteggiamento bellicoso nei confronti di Vendola …. e’ vero la FdS e’ una operazione di difesa si raggira’ l’unione Prc-Pdci(che e’ un fatto politico che non serve al paese ma serve alla classe dirigente dei 2 partiti)e si raggira anche il superamento del Prc con la FdS(nel 2008 Ferrero e Grassi non avrebbero potuto dire che alle elezioni comunali del 2011 non ci sara’ nel simbolo la parola “comunismo” ma per mascherare l’operazioni si lasciano la falce e martello)pero’ e’ anche vero che c’e ancora del tempo per realizzare quello che dici tu e credo anche io sia giusto,pero’ in questa fase ci vuole un po’ di paziente tattica,iniziamo con cartelli elettorali per le comunali dell’anno prossimo,ovviamente prima la manifestazione del 16 ottobre,poi in mezzo bisogna mettere altro e il “gioco” sara’ fatto,io sono convinto che FdS e Sel non dureranno molto … per fortuna ….. che dal Prc,Sel,Pdci nasca LA SINISTRA?
mi dispiace totò…
constato con rammarico che oramai questo blog si e’ strasformato in un insultatoio contro Vendola,le proposte,le analisi i commenti e soprattutto i suggerimenti sono totalmente spariti!E’ un male per il Prc,la FdS e per l’unita’ d ‘azione con Sel. e allora non commentero’ piu’ chi insulta Vendola e chi denigra la FdS voleno un inspiegabile salto indietro di 20anni chiedendo un nuovo Pci isolazionista ma ricominciero’ a proporre ….. il forum delle sinistre di settembre sembra confermato e allora visto che la Fiat sta’ andando come un carro armato verso la distruzione del contratto perche’ non svolgere il forum simbolicamente a Pomigliano?in fono li’ c’e’ l’inizio della offensiva della Fiat e li’ c’e’ anche la risposta dei lavoratori,sarebbe anche mediaticamente importante!mentre il solito teatro al centro di roma sarebbe nullo mediaticamente. poi l’avevo chiesto gia’ mesi fa’ ma nessuno mi ha risposto …..quanto durera’ l’incarico di portavoce o presidente della FdS?non mi dite che sara’ ancora a turno dopo il congresso?e lo stesso vale per (forse)gli ancora piu’ importanti incarichi di portavoce/presidente regionale e provinciale? e visto che lo fa’ anche la Linke non sarebbe il caso di prevedere la figura di 2 portavoce(uomo e donna) o di un presidente e di un vice?
caro matteo…insulti…che parolone…quì se uno è contrario a vendola vuol dire che lo insulta…l’unità di azione e anche altri tipi di unità li ha annientati lui definendoci un cimitero…io subito dopo le regionali su questo blog ho sempre voluto l’unità politica con SEL…formare un unico soggetto politico..ma se poi arrivano queste risposte…questi snobbismi…questa superiorità…questi insulti definendoci un cimitero…be….adesso critico vendola…e SEL…la fds non deve stare in un cartello elettorale con SEL…sarebbe la fine per tutte e due le formazioni…i comunisti non voterebbero più la FDS (o almeno la gran parte) e gli ex DS non voterebbero più SEL…quindi…mi dispiace matteo ma criticare vendola non significa insultarlo…questa è la voce di gran parte della base…non sono insulti…
tu credi che definire la FdS un cimitero sia stato un insulto? e allora perche’ Vendola ha partecipato al dibattito con Grassi? … vorrei ricordarti che ha definito Sel un insieme di cosette! ti sembra poco?ha definito anche il Pd una forma senza vita! …. per Vendola e per me questa FdS e’ un cimitero
be un cimitero è più grave delle altre affermazioni…non girarci intorno…anche a chianciano ha detto combatterò all’interno del partito e poi se ne è andato perchè non sopportava essere in minoranza…se allora sei sempre così daccordo con vendola vai in SEL e falla la finita con la FDS, con rifondazione e con i comunisti…
cmq in puglia non è tutto rosa e fiori…te lo assicuro….
@ Roby
Ma in che mondo vivi?
Tralasciando la diatriba, puerile e per niente pertinente con la politica italiana del comunismo sovietico, cinese, cubano etc (in cui fai un po’ di confusione, tra modelli diversi..), se c’è uno che “insulta” quello è proprio il “Depositario” della Verità, Nichi, l’unto dal Signore n 2 Vendola.
Che non perde tempo a dare del paludato, vecchio, feticcio/feticistico, cimitero, agli altri “che non la pensano come lui”.
Cosa propone lui stesso?
La politica dal basso!
Ma che concetto nuovo!
E come?
Fondando non un partito (vecchi sono i partiti! come diceva Veltroni), ma dei “laboratori”, delle “fabbriche” (ci sarà mai entrato lui in una fabbrica? ne dubito), che non a caso, alla faccia del verticismo della politica, si chiamano, “le Fabbriche di Nichi”.
Non è verticistico che si chiamino proprio come il suo creatore?
Nemmeno Berlusconi s’era arrischiato a tanto…
Se dubbi c’erano, ora non ce ne possono essere più, Vendola, sono sicuro che non pensa minimamente ad unirsi con chi di continuo insulta e crede di essere l’unico depositario della verità.
Hasta siempre
ma guarda lo spero sinceramente perchè quì chi insulta e vendola e voi…se vendola non ci avesse definiti cimitero be forse sarebbe andata diversamente…se i militanti di SEL continuano ad insultarci definendoci vetero comunisti, insomma immondizia…be forse sarebbe andata meglio…è bello sentirsi chiamare cimitero?no…l’unità sarà molto difficile…ma non per colpa nostra….vari appelli di unità sono stati lanciati da tutta la FDS e vendola che ha fatto?ha sempre respinto perchè noi siamo di ostacolo ai suoi progetti…è questa la verità….a vendola non servono i comunisti per lanciare la sfida al PD, anzi li saremo di ostacolo…e questo nessuno lo può negare…quindi andiamo avanti tutta con la FDS…e che sia veramente un soggetto autonomo…anzi no scusate alternativo perchè è di questo che c’è bisogno…di una alternativa a SEL e PD…cioè la sinistra liberista
io mi dispiace non voterò mai un berlusconi di sinistra…vendola è una bella persona…ma come politico proprio non mi piace…
A onor del vero poi dobbiamo anche precisare una cosa:
alle Regionali, chi ha “appoggiato” chi?
Mi pare che di passi in avanti verso Vendola, la Fed. ne abbia fatti anche troppi, prendendo sempre pesci in faccia.
Sbaglio o in Puglia eravamo assieme ad SEL?
E in Campania con chi è stata SEL, con De Luca plurigiudicato o Ferrero?
E in Lombardia?
E in Toscana?
Sempre da sola ha corso SEL.
Senza la Puglia, prendendo anche risultati assai più penosi (la metà) della Fed.
E infatti il “padre padrone” l’ha già scaricata per fare “le Fabbriche”…
Cari compagni,una serie di precisazioni ,nel merito vanno fatte,altrimenti chi vi legge,è autorizzato a pensare che si facciano solo esercizi di demagogia.Intanto in Puglia le cose sono andate e vanno diversamente:pare che la partecipazione di Prc(e non della fds)sia stata “accolta” con la nomina in giunta di un assessore a fronte di nessun consigliere eletto.E abbiamo chiarito il primo punto.Nelle Marche ,alle regionali SeL e Fds hanno fatto cartello e presentato un candidato unico(con un risultato anche discreto).E un altro punto che abbiamo chiarito.C’è qualcosa di insopportabile!O si è garantisti,sempre,oppure non si può essere forcaioli secondo l’umore.De Luca è pluripregiudicato?E mi citi la sentenza?E il tribunale?Se fossi in De Luca io qurelerei per falso ideologico.I comunisti prima di fare affermazioni si istruivano e parlavano con cognizione.Altro punto chiarito.Se poi il prc,in campania,fino all’ultimo giorno utile,era convinta(convincendo anche noi)che De magistris era disposto a diventare il candidato presidente della sinistra,per poi al loro congresso scegliere De Luca,c’è qualcosa che non ha funzionato nella “sagagia” dei dirigenti del prc locale(che hanno esposto Ferrero ad una figura indecorosa).Chiaro?E’ curioso di come fatti politici vengano giudicati con analisi profonde che finiscono sempre con teorie tipo:fidati di quello che dico!in puglia succedono cose strane!il comunismo è come lo intendo io!tutta la base pensa ciò che dico!mA VI SEMBRA QUESTO IL MODO DI RAGIONARE?In Puglia,ed in tutto il sud,alle regioni,sono stati RUBATI i fondi comunitari FAS, per per pagare le multe sulle eccedenze delle quote latte di qualche imbroglione allevatore nordista(esattamente 109)e per finanziare la cig delle grendi fabbriche del nord di quelle dove gli operai hanno votato in massa la lega.Per cui amministrare ,in modo unico,di sinistra,e senza eguali,una regione scippata del proprio bilancio da questo governo di merda,dovrebbe avere la solidarietà di tutta la sinistra italiana.Poi domandatelo ai pugliesi,o più semplicemnte ai compagni del prc in puglia.Sento qualche reduce parolaio parlare di taglio di “1500 posti letto” e capisco che di bravi amministratori pubblici,purtroppo ne esistono,in tutta italia,non più di dieci.Per chi è dannoso avere un ospedale ,lontan da ogni infrastruttura ,con 100 posti letto,che fa 30 ricoveri l’anno,che ha nominato 22 primari,22 vice(rigorosamente di nomina ultradecennale democristiana) e 8 infermieri?e nel quale non esistono nè un apparecchio radiografico nè ecografico?sicuramente a chi paga regolarmente il fondo sanitario,cioè i lavoratori a stipendio.Hai capito grande manager?Grassi ha tutta l’autorevolezza per tessere le prove del dialogo.E’ un compagno di grande lucidità,dal quale mi divide quasi tutto,ma mi onora poter discutere con lui.
Per Roby:
la storia insegna che i comunisti italiani sono stati capaci di affermare i loro princìpi senza rincorrere modelli “esotici” come quello cinese, sovietico o cubano.
Questo vale per il passato ma, per quanto mi riguarda, anche per il futuro.
Ti faccio poi una domanda: la società che tu immagini, cioè veramente democratica, basata sull’uguaglianza, contraria ai princìpi iper-liberisti, è possibile senza la presenza a sinistra di un forte partito comunista?
La storia del nostro Paese dice di no. Non è un caso che dalla Bolognina in poi l’Italia è stata protagonista di un progressivo sfaldamento del suo tessuto democratico e di un feroce attacco ai diritti dei lavoratori.
Senza un forte partito comunista, tutta la sinistra è più debole.
Chi è Nichi Vendola, il “Berlusconi di sinistra”.
Non contento di aver spaccato Rifondazione dopo aver perso un congresso, non contento di aver abbandonato il morente progetto di SEL, tra lo sconcerto di alcuni suoi fedelissimi, ora tenta il colpo grosso candidarsi a leader del “centrosinistra” senza un partito dietro, come “uomo nuovo”, sullo stile del one man show alla Di Pietro…
Gli obbiettivi “sparigliare”, “ricostruire”, “Fabbriche” (di Nichi, naturalmente, alla faccia del culto della personalità) e via dicendo, ma in concreto?
Poesia, “annusare”, insufflare”, “accarezzare”….
Frasi celebri:
“Berlusconi è l’uomo nuovo della politica italiana”.
“Ho intenzione di rimanere in Rifondazione Comunista per cambiarla dall’interno (dopo la sconfitta al congresso..due mesi dopo nasceva Movimento per Rifondare la Sinistra, SEL ante litteram)
Da “D di Repubblica” di qualche giorno fa:
“Abbiamo bisogno di cristianesimo, nonostante la crisi terribile della Chiesa cattolica, che vive una stagione di scandali e compromissione col potere temporale.”
Altre chicche:
Finanzia come Regione Puglia nel 2007 12 milioni di euro di soldi pubblici, per “infrastrutture di secondo livello” al Vaticano. (Fonte “La Questua” di C. Maltese)
E’ uno di coloro che si sono messi in fila per vedere “la salma” di Padre Pio.
Nel 1995 prime prove di “scissione”, fonda insieme ad altri 18 “I Comunisti Unitari” per sostenere il governo tecnico Dini (ora sappiamo dove milita il buon Lamberto) salvo poi, rischiando l’espulsione dal partito “rientrare nei ranghi”.
Vuole giustizia ma poi, nel momento in cui sulla stampa si parla di un possibile coinvolgimento nel processo in Puglia sulla malasanità, (anche solo come persona informata sui fatti e non come indagato), si affretta a scrivere una lettera al PM Digeronimo in cui si lamenta:
“La prima anomalia e’ che lei non abbia sentito il dovere di astenersi, per la ovvia e nota considerazione che la sua rete di amici e parenti le impedisce di svolgere con obiettivita’ questa specifica inchiesta.”
Sembrano proprio le parole di qualcun altro…
Taccio su altre (più brutte) questioni di “pancia” interne al partito, avvenute ai tempi del congresso del 2008, per non scadere nella cattiveria pura….
Personalmente non vedo alternative a sinistra, se non la costruzione della Federazione.
E’ ora però, anche di alzare il tono dello scontro politico, anche nei confronti di Vendola.
Con stile ma con durezza.
Non si può discutere pacatamente con chi, poco tempo prima ti ha definito “un cimitero”.
E’ ora di “sbugiardare” Nichi e il suo vuoto politico, a partire dalle ambiguità nella sanità pugliese, dove il novello “Obama” privatizzerà 1500 posti letto.
O ora, o mai più.
Dobbiamo muoverci, prima di essere inghiottiti dal carrozzone mediatico delle prossime elezioni politiche…
bell’analisi compagno…guardiamo veramente chi è vendola e non solo la facciata…è solamente un berlusconi di sinistra…e basta…io e molti altri compagni non lo voteremo…ma non per antipatia della persona…anzi vendola è una ottima persona…ma per le sue idee politiche…
complimenti zaccheo, peccato che dimentichi che la fds è all’1% secondo tutti i sondaggi mentre vendola può battere addirittura il segretario del pd alle preimarie. Complimenti davvero, con quelli come te il socialismo è più vicino.
caro peppe…fino a 1 settimana fa ipsos di pagnoncelli ci dava al 2,5%…fino a 1 settimana fa crespi ricerche ci dava il 2,2%…adesso l’1,8% solo per “colpa-merito” di vendola…e poi se tutti ci agrappiamo ai sondaggi siamo finiti…nessuno cmq ci da l’1%…i verdi sono all’1%…noi ultimo sondaggio di crespi 1,8%…e cmq….oscilliamo casomai intorno al 2% non all’1%…quindi…e se poi si continuano a fare sti giochetti dei cartelli elettorali proposti da matteo ci credo che si peggiora solo…invece che darci da fare per la FDS…tanto i sondaggi non sono mai attendibili…vedi che flop nelle ultime regionali….la nostra azione politica non si deve basare sui sondaggi…niente di più stupido caro peppe…non sono attendibili…e poi variano molto…su crespi ricerche 1 settimana fa SEL era data al 3,5 4 % e adesso al 5%…quindi….basta basarsi su sti cazzo di sondaggi…ridicolo…impegniamoci in politica invece che guardare sondaggi…o sbaglio…poi se credete che siano attendibili…be fatti vostri…le ultime regionali c’è lo hanno insegnato…
mi scuso nella prima riga non è ispo non ipsos…cmq il contenuto non cambia…non crediamo ai sondaggi
Rispetto chiunque voglia rimanere solo e solamente comunista con la sua falce e martello per potersi differenziarsi dagli altri schieramenti di sinistra, ma questo è il punto, quale partito comunista? Quello sovietico che non esiste più, o quello di Cuba…dove la libertà di stampa e di pensiero non è permessa…e se non sbaglio,noi comunisti ci siamo sempre battuti per averla, vorrei poi capire qual’è il progetto comunista Italiano, quello del prc o del pcdi, o quello di Ferrando o di Ricci,oppure ancora quello di Rizzo o quello di falce e martello o ancora quello di lotta comunista o del PMLI oppure…quanti ancora ce ne sono?
Mi spiace, ma anch’io sono un comunista, ma diverso da voi, voglio una società democratica, libera a tutti, ma pronta per cambiare e migliorare questa società iper-liberista e perciò voglio un’insieme di persone che anche se non comuniste come me, abbiano lo stesso obiettivo finale.
Da quelli che sono i miei ricordi già ai tempi di Togliatti il PCI si stava progressivamente scostolizzando da Mosca.
Berlinguer poi addirittura sancì il taglio dal Pcus, aprendo di fatto ad un eurocomunismo intrapreso da altre forze comuniste come in francia e germania ecc.
Tu fai paralleli non con partiti ma con regimi comunisti…
Direi che oltre a “censure” interne di divieti alla libertà nel vecchio PCI non ce ne furono.
Chi era in disaccordo fondava una corrente dissenziente (come nella DC, e come in tanti altri partiti) o creava piccoli partiti extraparlamentari.
Oppure fondava giornali (il manifesto)…
Il progetto “comunista” odierno è la FDS: un progetto riaggregante, difficile e duro.
Come dice Grassi “difficile riunire chi nel passato si è diviso”.
Aggiungo io, difficile ma non impossibile.
E’ il nostro piccolo sogno, se poi verrà un ritorno ad una rivisitazione della legge elettorale il piccolo sogno potrebbe anche voler dire ritornare ad essere una forza politica parlamentare.
E con quello che sta succedendo in Italia come nel mondo c’è ancora bisogno di comunisti!!!
E penso che nessuno come te e come tutti voglia democrazia!
Ma la democrazia i nostri nonni e padri e madri l’hanno conquistata col sangue, e nel loro sacrificio io la considero laicamente Sacra!
http://pcieuropa.org/wp/?p=240
Perché diciamo NO a Vendola e ai suoi “piccoli fans”
Una marea di scemenze,da stalinisti anni 50!!!!! che tristezza!ma perche’ non fondate un partitino tutto vostro con Ferrano e compagnia bella e vi misurate?
…. con Ferrando
Ai compagni di SeL voglio ricordare che siamo in Italia, non in America.
La competizione tra due leader “carismatici” sostenuti dai rispettivi comitati elettorali non appartiene alla nostra storia.
In Italia i partiti, con le proprie tradizioni politiche e culturali, sono un elemento fondamentale di partecipazione.
Se Vendola punta ad essere leader di una formazione di “sinistra” che ha come presupposto la cancellazione di ogni possibilità di esistenza di un partito comunista autonomo,non mi trova assolutamente d’accordo.
In Italia il partito comunista è necessario non per motivi affettivi o identitari, ma perchè c’è bisogno di dare una prospettiva di cambiamento a milioni di lavoratori, giovani, donne che pagano sempre di più la crisi di un modo di produzione irrazionale, in cui a fronte dell’arricchimento di pochi c’è l’impoverimento di tanti altri.
Da comunista, non voglio più partecipare a governi che finanziano, o addirittura partecipano direttamente ad azioni di guerra, governi subalterni ai diktat di banche e poteri finanziari, governi che una volta chiesti i voti ad operai, precari, immigrati si dimenticano di loro e che sulle questioni dei diritti civili sono proni ai voleri del Vaticano.
Se Vendola vuole partecipare alle primarie del centrosinistra faccia pure, ma i comunisti hanno il dovere di conservare la loro autonomia rispetto alle forze moderate e liberaldemocratiche di questa coalizione.
Per battere Berlusconi è auspicabile un accordo tecnico-elettorale, ma per quanto riguarda la partecipazione ad un governo col PD abbiamo già dato (spero che la catastrofica esperienza della lista Arcobaleno non sia stata già dimenticata dai compagni).
Leo Di Paolo
pienamente daccordo on la tua analisi politica compagno leo…la FDS dovrà essere per forza di cose autonoma e non partecipare ad un eventuale governo prodi 2…se ci sarà un governo prodi 2 con rifondazione e la FDS che vanno a finanziare un’altra guerra be io non voterò (e come me tanti altri) più la FDS…accordo tecnico elettorale per mandare a casa berlusca si ma accordo di governo mai…altrimenti compagni di quale forza di alternativa stiamo parlando???una alternativa che però all’occorrenza per far sopravvivere il governo e non far tornare berlusca vota un’altra guerra???no non è questa l’alternativa…ci vuole una vera alternativa…una vera autonomia politica…altrimenti affonderemo come già avvenuto con il governo prodi….
Vorrei ricordarvi che Vendola è stato il primo a fare un appello per partecipare alla manifestazione della FIOM.
http://www.sinistraeliberta.eu/comunicati-stampa/manifestazione-fiom-16-ottobre-appello-di-nichi-vendola-al-centrosinistra
Per quanto riguarda la sinistra, bisogna smetterla con questa federazione che altro non è che prc e pdci + “Salvi”, poi, le infinite e diversificate interpretazioni rivoluzionarie interne contribuiscono ad allontanarsi da qualsiasi progetto unitario chiunque avesse la disponibilità per sostenerlo, quindi, la vera unione si fa in un’unica forza unita e che sia di SINISTRA, va accettato il progetto Vendola perchè oggi, è l’unica alternativa valida per tentare di rientrare a fare politica, quella vera, diversamente rimarremo a vita degli invisibili e della sinistra si perderà traccia.
x Roby.
Agli ordini, comandante Roby! Da oggi abiuro ad ogni idea comunisteggiante, alla FDS e a tutte le sciocchezze che passano per la testa a questi esseri sinistri che non immolano la propria ragione sull’altare dell’unico DIO sinistro esistente nell’universo.
Parli come seguace di una setta. Non ti pare di esagerare? Atteggiamenti come il tuo fanno più male che bene alla causa vendoliana. Un pò di decoro e di rspetto per chi è diverso da te.
completamente daccordo con te enzo bardo…queste lusinghe su vendola fanno soltanto male alla sinistra tutta…vediamo nei fatti che farà vendola e SEL…ma…
molti compagni, molti cittadini non votano perchè non hanno fiducia nei partiti…noi è a questa gente che dobbiamo guardare…basta alternanza compagno grassi…ci vuole una alternativa…questa deve essere la FDS una alternativa…mi spieghi perchè altrimenti la gente non potrebbe votare SEL?cosa si vuole fare un nuovo governo prodi disfatta della sinistra?questo mai….maggiore alternativa grassi
compagni…quì grassi parla di unità di azione o sbaglio…??e come darli torto?io sono sempre stato per l’unità di azione…ma ripeto che molti in SEL non la vogliono…comnque l’unità di azione non significa unità in una unica lista elettorale o sbaglio?anche perchè il compagno grassi ha detto chiaramente che si vuole l’unità di azione ma la FDS e SEL rimangono per ora due processi distinti…o sbaglio?
quindi impegnamoci a realizzare questa FDS…continuiamo pure a dialogare con vendola (anche se non penso parteciperà ad esempio alla manifesta della fiom)…ma dialogare compagni non significa unità…poi la rottura c’è stata e secondo me sarà ben difficile un nuovo matrimonio con gente come giordano…
quindi avanti tutta con la FDS…
Ma la mia posizione è netta Vendola è incantatore e spesso gli incantatori poi ti portano alla banca rotta vedi Wanna Marchi, cmq io dei vari Vendola, Migliore, Giordano, Bertinotti non mi fido più,
che dire vedremo, ma in questo momento l’unità a sinistra la vedo dura ma molto dura, è facile dire unità ma con chi ha fatto crollare un grattacielo ricostruirlo insieme mi pare molto difficile sopp. per le giuste diffidenze e paure di nuovi tradimenti.
Appunto quando in un matrimonio cade la fiducia per un tradimento, i cocci si possono ancora rimettere insieme ma cmq il vivere insieme non è più come prima, spesso i rancori portano a rinfacciarsi i torti subiti.
Per cui anche se il Berlusca è un pericolo pubblico numero uno unità con certi personaggi che vengono alle feste dei comunisti opp. di rifondazione con la cravatta e il doppiopetto e fa sorrisi e battimano e poi in altro contesto ci tratta come terra di cimitero, BE LASCIO A VOI LE CONCLUSIONI POLITICHE.
Fraternamente comunista
MASSINO PRC MILANO
Caro Claudio e cari compagni tutti, inizio dicendo che non vedo nulla di strano che una corrente del PRC abbia fatto una festa, noi alla Bianchini di Genova ne facciamo tante, intanto tutte le settimane al vernerdi facciamo da mangiare a prezzo politico, primo, secondo, dolci e acqua e alla fine grappa a volontà o vin santo e tarallucci a gratis a solo 6 € tutto compreso, in più uno si paga il vino che vendiamo a prezzo di costo 2 € per bottiglia facciamo circa dai 50 ai 100 coperti tutte le settimane, eccetto i due mesi che la rivoluzione va in vacanze,noi la facciamo come circolo di Rifondazione perche siamo di tutte le correnti, ma non mi stupisco e non mi scandalizza, che dove c’è una realta a prevalenza di una corrente si faccia una festa a nome di questa corrente,credo che è una ricchezza per il partito e bisognerebbe secondo me sollecitarle come la guerra che si fanno le signore di certi paesini che gareggiano a chi ha il poggiolo(terrazzino) più fiorito o come i palii delle contrade, l’importante è che dentro la festa ci siano i simboli del partito e ci si sente una parte del partito complimenti, per chi riesce.
detto questo vorrei cercare di capire e vorrei interloquire con i compagni, circa l’intenzione di Vendola.
la domanda è: sono conformi i compatibili le parole gli slogan ed il linguaggio,che Vendola usa con quello che si prefigge di fare?,è compatibile dire
la grecia «commissariata dall’Unione Europea; la «precarizzazione di massa, la disoccupazione galoppante e l’individualizzazione dei rapporti di e vinta dai padroni contro i lavoratori».
notate le parole parla di “padroni e lavoratori) parla della unione europea che commissaria la grecia, ora NICHY non è cretino,sa che queste parole il PD o il gruppo che vuole rappresentare un usa queste parole, che fanno gridare allo scandalo i FIORONI; FOLLINI, e tanti dentro tutto il centrosinistra, fino a fare dire a Casini che una eventuale candidatura di Vendola e del suo massimalismo, farebbe prendere al partito della nazione non meno del 20/25% di voti, anzi dice insieme a tanti illustri personaggi del PD, che berlusconi, vincerebbe a mani basse, possibile che Vendola sia così sprovveduto, possibile che se il suo intento è quello di fare una OPA sul PD usa questo linguaggio?, non credo, credo (e vorrei contaminarmi con altre ipotesi) credo invece che Vendola è sempre rimasto un discepolo rispettoso del Bertinottismo e al disegno del maestro che mira,più sotto dice;
Una guerra drammatica combattuta
nostri piccoli recinti del passato» ma bisogna lanciare una sfida direttamente al Paese. Per questo serve una sinistra larga, popolare, unitaria, che prenda in carico direttamente il compito di salvare il paese,
vedete non parla di centro sinistra ma di sinistra larga e popolare che prende le sorti del paese per salvarlo, quindi e a noi e alla sinistra del PD che parla , il famoso disegno di Bertinotti che sperava che l’amalgama cottocomunista non reggesse alla prova e si sciogliesse; il famoso partito socialdemocratico di Dalema che doveva nascere dal collasso della galassia degli ex comunisti più gli ex democristiani, le cose devono stare per forza cosi perchè se non è cosi Vendola è un demente, perchè non puo parlare di “padroni e lavoratori” e contemporaneamente voler cavalcare il partito dei Colannino, Merloni, e tanti industriali dentro il PD.
che ne pensate?
a presto Carlo
condivido pienamente il tuo post…ciao compagno
a complimenti per le iniziative del circolo bianchini
il mio augurio, e te le dico sinceramente, e che questo impegno prosegui con la FDS…anche se non ci sarà la parola comunista ci sarà la falce e martello…non ti sembrà già tanto in tempi come questi?
cordiali saluti
Ci possiamo permettere una certa franchezza per cui è opportuno dire che non esiste nessun tentativo,specialmente basato su “valori” fondanti patrimonio della sinistra,di spostare l’attenzione su di un partito piuttosto che un altro.Se nell’analisi bertinottiana abbastanza recente viene fuori con prepotenza la centralità della contraddizione tra capitale e lavoro,significa che si è preso coscienza della fine dell’ubriacatura tutta teorica tra nuove,e politicamente non rilevanti, contraddizioni.Vendola, “culturalmente” parlando ,non è assolutamente in continuazione con Bertinotti,ma come quest’ultimo,è tutto dentro il pensiero di Ingrao.Con lo sforzo congiunto di portare l’ingraismo dentro un ottica di praticità e applicabilità.Parliamo ovviamente dell’Ingrao di Masse e Potere(saggio illuminante forse il contributo culturale più avanzato nato dentro la sinistra comunista negli ultimi 40 anni)o dell’Ingrao che assume la cultura del dissenso come strumento di democrazia avanzata(anche l’ultima scissione va letta solo dentro questo processo),dell’Ingrao movimentista.Inoltre c’è una differenza di fondo tra Vendola e Bertinotti:il primo viene dal PCI, e dalla sua cultura di forza di massa,maggioritaria(dentro tute le declinazioni di sinistra) ed egemone,il secondo no.
Per Maurizio.
é si permettimocela”una certa franchezza” dal momento che riconossco in te un compagno onesto vorrei sapere cosa ne pensi tu, che Vendola lo conosci sicuramente meglio di me. Ti pare possibile che Vendola usi il linguaggio che usa , diciamolo pure da massimalista, volendo mettera la briglia al PD ?. è possibile che Vendola non sappia che le corde che suona nella chitarra del centrosinistra sono scordate?secondo te Vendola mira davvero a fare l’OPA sul PD o mira a diventare LEADER di una sinistra diffusa che va dai movimenti alla sinistra del PD? perchè se mirasse davvero a diventare leader di un centrosinistra ti pare che lo farebbe sputando sentenze alla Rasputin?
per quanto riguarda Bertinotti, la sua provienenza culturale e per sua stessa ammissione quella di Lombardiano, come Cicchitto e come Signorile che si chiamavano la sinistra del PSI ma non si capiva perchè, anche perchè nella sinistra italiana il PSI avuto sempre una peculiarità di aver sempre partorito dittatori o aspiranti dittatori. in quanto a Vendola Ingraiano C’è ne corre tu poui vedere quello che vuoi ma solo decontestualizzando, Ingrao ha sempre rappresentato la sinistra del PCI mentre Vendola sia nel PCI che in PCR ha sempre rappresentato il ceto artistico intellettuale privilegiando i diritti civili ai diritti sociali, non ha mai sposato le tesi operaisti come Ingrao, poi ognuno ci vede quello che vuole,lui parla tanto della perdita del status di euoropa dei diritti e del welfair ma in Puglia sembra che si appresta (se non l’ha giafatto) a tagliare posti letto in ospedale e mettere i tichet.
ciao e saluti rossi
Caro Carlo,ti rispondo con molta franchezza.Il PD va demolito,destrutturato,attaccato.Così com’è diventa il più grosso danno per TUTTA LA SINISTRA ITALIANA,e al cui confronto le nostre dispute dialettiche ,le nostre scissioni,sono giochi da educande.La presenza del PD impone la non disponibiltà della fds ,gli attacchi a Vendola,l’immobilismo di un pezzo consistente della cgil.Quando tutto sembra spingere nell’unica strada percorribile in un sistema sempre più votato al maggioritario,cioè quello di avere una SINISTRA,ampia plurale rappresentativa e costituita con pari dignità.Noi siamo chiari,ci candidiamo ad essere strumento di governo:della nazione dei territori,in ogni luogo dove si esige il controllo pubblico.In cosa la gente dovrebbe misurare la mia “POLITICA” se non attraverso l’istituto della rappresentanza e del governo.e se da un punto di vista strettamente marxiano e materialista,io,noi,tutti,produciamo uno sforzo immane,una forza dunque,che non altera minimamente l’oggetto sul quale questa forza è diretta,a cosa è servito questo sforzo?anche conquiste che noi abbiamo imparato a definire eterne vengono messe in discussione,il caso del ccnl e fiat è l’emblema.Si Nichi si candida a guidare la Sinistra,quella politica e quella sociale,in un contesto di movimento inedito in italia:le fabbriche non sono di nichi,sono associazioni e comitati di scopo,lontano miglia dalla politica politicata.In Campania si chiamano Officine,Cantieri per l’altternativa:ogni luogo esprime collettivamente le sue individualità.E’ sufficiente?Non lo sappiamo!Abbiamo abbandonato il campo delle certezze e ripreso la pratica dell’indagine sociale.Vendola non è Boatti,e il massimalismo era solo esercizio.Se annunciare pubblicamente che l’acquedotto sarà ripubblicizzato,e realizzarlo,e dichiarare la Puglia regione denuclearizzata e approvare una legge regionale che certifica questo,e se stabilizzare miglia di precari,e rendere la Puglia il deposito dell’eolico italiano,e obbligare l’integrazione razziale e la multiculturalità è massimalismo allora è il caso che ci chiariamo sul significato di questo termine.Io sono ingraiano,Nichi è ingraiano(un suo pupillo addirittura).Nichi,unico in Italia,si scagliò con inaudita veemenza contro Napolitano ministro degli inetrni che realizzò i ctp,con il plauso di Ingrao e nel silenzio assordante della sinistra italiana.E quando fù all’antimafia andava a tenere comizi nei rioni dei boss meridionali chiamandoli e accussandoli con nome e cognome.Appena due anni fa era sul palco a casal di principe con bertinotti e saviano sfidando sandokan a casa sua,con la totale assenza dei magnifici dirigenti del prc regionale.Immagino non ti sarà difficile chiedere ai compagni del prc locale qual’è stato il livello di coinvolgimento di Nichi nella vicenda di Pomigliano.Sono stato con lui alla conferenza stampa tenuta a Pomigliano con i delegati fiom e gli operai della fiat,e sono stato sempre con lui allo sciopero a Napoli della fiom qualche giorno dopo,chiedi come è stato accolto dagli operai fiat nel corteo,c’era anche Paolo Ferrero,lui è testimone.Quindi l’operaismo è una pratica prima di essere un fatto ideale e poi politico.Ti saluto citando le ultime cose dette 2 anni fa da Ingrao proprio qui a Napoli:fate la sinistra,fatela di uguali,ma fate presto perchè non c’è più tempo.Fraternamente.
per Maurizio.
se le cose che tu dici sono realtà,”viva Vendola” quello che tua hai detto, destrutturare frantumare il PD è in un certo qualsenzo ricucire la Bolognina, e non potrei che essere felice, io sono meno ottimista di te, ma se le cose riuscissero,questo da solo sarebbe gia un novo paradigma, non avrei problemi a diventare Vendoliano.
non so se sono d’accordo i piddini, vedremo ciao e bella risposta,
Scusatemi ma ho provato ad ascoltare e vedere i video ma spero sia solo il mio pc a farmeli vedere “a scatti”!
Dopo un po’ si interrompono, è un delirio!
Comunque da quel poco che sono riuscito a vedere e sentire (meritorio comunque il fatto che ce ne sia stata data la possibilità di averli disponibili, grazie ancora da parte di tutti quelli che non sono potuti intervenire fisicamente) la discussione verte ancora su aneliti di “ricomposizione” a sinistra malgrado solchi e fossati pieni di coccodrilli affamatissimi!
Vedo con piacere un pubblico dibattito (forse un po’ più soliloquio) con Vendola e in altra parte un altro intervento presenti Ferrero Orlando e Penati e li purtroppo il mio pc si rifiuta di farmi sentire il compagno Paolo. Ma soprattutto Orlando e Penati: che sia un segno del destino? Mah!
Registro che comunque Vendola è intervenuto e mi sembra già questa una bella notizia.
Migliore sarebbe stata se avesse avuto modo di partecipare ad un contraddittorio con Ferrero, ma sarebbe stato chieder troppo, n’est pas?
Il ragazzo è tosto, demagogico e incantatore.
Ma ribadisco, tanto demagogico e tanto sognatore!
Di salvatori della patria ne ebbettimo tenti e direi che i risultati sono scarsini.
Se lo esige il popolo del PD prego si accomodi, meglio degli ultimi segretari sarà senz’altro!
A me interess come puntualizza anche Claudio che convergano percorsi paralleli (ma non si intersechino) e come penso nel cuore desideri anche Paolo Ferrero.
Tutti ci auguriamo che la FDSprenda corpo e questi incontri sono meravigliosi nutrimenti per la pianticella che sta crescendo.
Non vorrei però che noi si proceda con determinati ritmi e poi il nanerottolo pestifero scompagini tutto (c’è da aspettarselo!).
Quando è stretto all’angolo l’incassatore raccoglie le forze e sferra l’attacco rabbioso e potente: non da ko ma tale da svellere la fiducia nei propri pugni dell’avversario.
Non può sciogliere le camere (spetta a Napolitano, e stendiamo un velo pietoso….) e può solo sperare in due scenari: trovare una maggioranza parlamentare senza finiani che lo reincoroni (magari imbarcando qualche udc assetato di potere secolare oppure lasciare che non ce ne sia per convincere Napolitano che si vada a elezioni anticipate…
Che fino a ieri dicevano che sono solo un dannato problema e che non farebbero bene al nostro paese…
Ma d’altronde sono abuituati a smentirsi anche quando pisciano controvento, per cui non mi meraviglierei se dicessero che se il paeses è bloccato è giusto e doveroso andare a elòezioni anticipate.
Non so però quanto Bossi e le sue baionette della Val brembana siano così d’accordo, essendo evidente che questo è ormai un governo lega-centrico…
E mi fermo qui se no vado avanti sino a domani.
Tronando al tema che dire? Io sto semopre e comunque con chi mi dice che falce e martello sono ancora simboli per i quali lottare e battersi.
Su questi valori fondanti migliaia di italiani hanno lasciato il loro ultimo respiro e la loro ultima goccia di sangue. Per permettere a me e a tanti altri di poter scrivere liberamente su questo blog e di poter liberamente esercitare il mio iritto di voto.
Sono convinto che la strada è irta di ostacolo ma la FDS alla fine si farà, Vendola correrà parallelamente verso la segreteria del PD e lo sposerà un po’ più a sinistra.
Nonostante oltretevere ci sia uno dei papi più conservatori che la chiesa ricordi.
E come dice Ferrero (sante parole) in Italia se vuoi fare qualcosa di sinistra devi litigare con i due papi: quello a roma e quello a torino (ammesso che ci stia ancora per qualche tempo…)
Saluti rossissimi e comunisti a tutti!
Il dibattito Vendola si/no e soprattutto il tema unità a sinistra è destinato a non avere sbocco almeno fino all’esito della campagna per Vendola premier. A Vendola non conviene in questa fase l’unità con la federazione, che ne indebolirebbe il dialogo con il resto della sinistra e del centrosinistra, a cui piuttosto conviene si presenti come leader “di tutti”. Non è proprio il momento di chiedere unità. Del resto neanche al PRC gioverebbe oggi questo confluire.
Vogliamo Claudio Grassi segretario del PRC, solo con te ricominceremo a volare!
…… risposta a Andrea che poneva alcune domande a Grassi Ti rispondo io per Grassi …. avete intenzione di fare un cartello con Sel?Si! La FdS sara’ autonoma dal Pd e al csx?NO!si e’ autonomi quando si ha il 5/6%,quando hai il 2,7% e i sondaggi ti danno ancora piu’ giu’ non lo sei! La posizione di Patta e’ di tutta la FdS?Si’!i Grassiani,l’area rifondazione per la sinistra,l’area di Salvi,mezzo Pdci(sono stati alleati del csx dal 96 al 08),dare piu’ peso alla parola comunismo? nel nuovo simbolo sparira’(e’ una brutta espressione ma e’ cosi)la parola comunismo e ci sara’ solo la scritta SINISTRA(sopra) FEDERAZIONE(sotto) con al centro la falce e martello.Perche’ non dialogare con i movimenti e i partiti alla sinistra della FdS e organizzare forum con i partiti anticapitalisti?E chi sono?esistono?esisteva Sinistra Critica che e’ si disciolta.non esiste piu’,AMEN! il Pcl non riuscira’ a presentarsi alle prossime elezioni,i movimenti? Action con Alzetta guarda con interesse a Vendola,la Fiom?(possiamo definirla un “movimento” che fa’ massa critica)Landini e’ molto vicino a Sel …. se voui puoi formulare altre domanda.Prego evenualmente di rispondere punto per punto.
non ti rispondo punto per punto compagno…perchè non sono daccordo…la tua risposta non è quella che il compagno grassi ha dato in questo post…la risposta di grassi è diversa…si parla solamente di unità di azione…non unità in una unica lista elettorale…o sbaglio?si fara la FDS…e rifondazione rimarrà…
questo è quanto detto dal compagno grassi:
“non dobbiamo saltare i passaggi, facendoci prendere dall’ansia di sparigliare le carte. Il nostro progetto è quello della Federazione della Sinistra, progetto diverso da quello di SEL. Il primo passo che dobbiamo compiere è coordinare queste forze a sinistra del Partito democratico – con il quale le differenze sono tante, come dimostra la vicenda dell’acqua pubblica – nel vivo delle battaglie comuni, a partire dal prossimo 16 ottobre».
be questo è semplicemente unità di azione non è come dici te…poi in ogni caso come io dica la cosa tu mi vai sempre contro (sto cazzo di pci bonsai è una cosa veramente ridicola)…e non lo dico solo io ma anche il compagno carlo…quindi sinceramente non so se commenterò più un tuo post…tanto comunque sia dico cazzate per te quindi
cordiali saluti comunisti
Solo con Claudio leader del PRC e Vendola leader della futura Sinistra possiamo ricominciare a contare nella politica italiana, avanti così.. facciamo la federazione, poi al congresso del PRC Claudio Segretario (del PRC) e poi l’unità con SEL. Questo vuol dire fare fatti e non parole. Claudio e Niky andate avanti!
Difesa dello STATO SOCIALE ? DETTO DA VENDOLA E’ LA PIU GRANDE BESTEMMIA CHE SI POSSA UDIRE . GUARDATE COSA STA FACENDO CON LA SANITA’ IN PUGLIA
E COSI MISURERETE LA SUA CREDIBILITA’ .
Mi sembra che di fronte alle analisi di rinaldini attardarsi su polemiche sulle primarie sia futile. sono preziose le sue indicazioni su alcuni obbiettivi da perseguire e la preparazione di un cammino lungo e complesso. del resto nel 2006 si voleva l’abrogazione della legge 30 per ripartire con una riscrittura dei contratti precari e si è cominciato a sentir parlare dello statuto dei lavori…ciò NON DEVE più poter succedere.
Visto che la Federazione della Sinistra si pone come forza d’alternativa anche al centrosinistra, ha senso presentarsi in coalizione con Sel, Pd e Idv? Così nel premio di maggioranza ci sarete anche voi e [quote]
“nel caso (malaugurato) il centro sinistra vinca le elezioni dura opposizione in parlamento e nel paese contro il governo borghese nemico della classe operaia” in modo che caschi nel giro di 2 mesi e torni berlusconi?!?
Non è più coerente (e pietoso) starne fuori fin da subito?
La candidatura (non inaspettata ) di Vendola alle primarie del Centro Sinistra deve aggiornare la nostra cassetta degli attrezzi affinchè possa essere ancor utile.
La candidatura di Vendola non va esaltata ma neanche denigrata in quanto è del tutto prematuro prevedere oggi se sia per lui e la sinistra un fuga in avanti con esiti devastanti o l’opportunità di avere il Candidato Premier più a Sinistra della storia d’italia nonchè il Candidato Premier più a Sinistra dalle Colonne d’Ercole Portoghesi agli Urali…
Il personaggio è intrigante e tutt’altro che stolto e ricordo ancora “autorevoli” dirigenti del PRC ( ne Grassi ne Ferrero) che a seguito della scissione e dopo le inchieste giudiziarie sulla giunta pugliese sostenevano “Il fenomeno Vendola è finito! la scissione è andata male, il PD lo ha scaricato come candidato presidente della regione puglia e le inchieste della magistruatura gli daranno il colpo di grazia….” be…. viste come sono andate le cose previsioni…lungimiranti…
Vendola nolendo o volendo si è autocandidato alle primarie? ora che facciamo…..:
1) le primarie sono uno strumento di americanizzazione delle politica, uno strumento di passivizzazione di massa quindi noi non partecipiamo. I Segretari del centro sinistra decidano il candidato premier e poi faremo un accordo non di governo ma tecnico che serva a sconfiggere berlusconi, rientrare in parlamento, far la legge sul conflitto di interessi, cambiare la legge elettorale e poi nel caso (malaugurato) il centro sinistra vinca le elezioni dura opposizione in parlamento e nel paese contro il governo borghese nemico della classe operaia…
2)i candidati alle primarie sono tutti uguali, Vendola, Bersani, Montezemolo, di Pietro, nessuno mette al centro la rivoluzione socialista, la nazionalizazzione senza indennizzo della fiat, delle banche etc quindi partecipiamo alle primarie con la massima carica del partito il segretario nazionale ( come in campania) e con un programma avanzato pronto a raccogliere il consenso delle masse.
…… pensate che vi siano alternative a sostenere Vendola alle primarie e non solo….??ricordo che il nostro elettorato è stato lusingato dalle sirene del voto utile per veltroni….che proprio più a sisnitra di vendola non e ….inoltre pochi mesi fa abbiamo dato indicazioni di voto…per governi regionali guiadati da Bonino….Loiero….etc….. be……..
buon lavoro
Caro Claudio, grazie per il dibattito molto costruttivo di Venerdì sera.
Ho avuto un solo dubbio. Quando abbiamo parlato di analisi della fase comune all’interno di progetti politici ben distinti, ed abbiamo auspicato di trovare una unità d’azione su alcuni punti in comune, e successivamente trovare forze convergenti a sinistra del pd ed ancora un programma minimo col centrosinistra per sconfiggere la destra, abbiamo parlato sempre di problemi condivisi ma solo in politica interna ossia (il lavoro, i beni comuni (acqua), la cultura ecc ecc).
Lasciando perdere il patrimonio storico novecentesco (che non è stato posto in discussione) che ne à delle cruciali questioni di politica internazionale?
Hai giustamente rimarcato il fatto che la Zastava è stata da noi (governo prodi + pdci) bombardata. Però nel secondo governo Prodi (anche col PRC) abbiamo rifinanziato la guerra in Afganistan. Ecco questo è un punto cruciale.
Non rischiamo di ricadere nuovamente nel drammatico errore del 2008?
Saluti
Andrea Bracciali
PER ANDREA BRACCIALI.
Scusa intromissione, condivido il tuo intervento, voglio solo corregere un piccolo sbaglio. hai scritto (PRODI+pdci)che hanno bonbardato la Serbia, ma Prodi non c’entra niente è il governo (Dalema + PDCI)che ha bombardato la Serbia, solo per chiarezza, ciao
HO PARTECIPATO ALLA fESTA E HO ASSISTITO AL DIBATTITO DI VENERDi’SERA CON VENDOLA.
COME NON ESSERE D’ACCORDO CON IL COMPAGNO GRASSI!
SONO D’ACCORDO PER L’ UNITA’DELLA SINISTRA A SINISTRA DEL PD.
ORA SI TRATTA DI VEDERE COSA FARANNO GLI ALTRI, AD ESEMPIO RIGUARDO AL 16 OTTOBRE, LA MANIFESTAZIONE FIOM, MI PARE DI AVER CAPITO CHE SIA VENDOLA NE TANTO MENO IL PD NON CI SARANNO…..
MI RICORDO QUELLO CHE MI RISPOSE IL COMPAGNO FERRERO ALLA FESTA DI CORNAREDO QUALCHE ANNO FA QUANDO IO E MIA MOGLIE GLI CHIEDEVAMO DI PARLARE CON VENDOLA E DI CERCARE DI UNIRE E NON DIVIDERE, LUI CI RISPOSE MOLTO SEMPLICEMENTE CHE PER PARLARSI E STARE INSIEME E’ NECESSARIA LA DISPONIBILITA’ DI ENTRAMBI I SOGGETTI, ECCO PROPRIO QUESTO MANCAVA….. E MI PARE DI CAPIRE CHE MANCA ANCORA, ANZI OGGI FORSE DI PIU’.
COMUNQUE SONO D’ACCORDO CHE NOI CI SI PROVI.
ALBERTO VISCARDO GALANTE
circolo PRC Sesto S. Giovanni
ma quale festa per l’unità? titolo più paradossale non potevate scegliere.
Una festa organizzata da una area – organizzata anch’essa – all’interno del PRC come può pensare di organizzare un’autonoma festa e pretendere di essere credibile a svolgere un dibattito per l’unità a sinistra.
E’ talmente evidente che state lavorando per la separazione e la separatezza o forse per un “presa” del partito dall’alto, piuttosto che dal basso.
Mi aspetto che le energie e le risorse – anche economiche – che avete investito nella festa di Castell’Arquato siano meglio finalizzate per una reale unità della sinistra, oramai più simile ad un’Armata Brancaleone che a un fronte compatto di resistenza politica allo stato di cose esistenti.
Vi ricordo anche il documento che voi stesso avete votato all’ultimo CPN (17 e 18 luglio) dove tutte/i e tutte le aree si sono impegnate a fare un passo indietro per una reale visione unitaria del Partito.
Mi aspetto che quell’Ordine del Giorno non rimanga lettera…morta!
Cara Antonella, ti ricordo che lo stesso documento del CPN che citi (e quelli precedenti) impegnavano il partito, e l’intera Federazione della Sinistra, a fare una offensiva unitaria verso le forze a sinistra del PD.
E allora ribalto la tua domanda: possibile che si sia dovuta aspettare l’iniziativa di un’area politica del PRC, per poter mettere in campo un dibattito sull’unità a sinistra con Vendola e Rinaldini? Perché la dirigenza del PRC non è riuscita a fare qualcosa di simile nei mesi precedenti? Si tratta di sfortuna? O di incapacità? O esiste una volontà di non dar seguito ai documenti del CPN?
Ben vengano le aree organizzate, se operano nell’interesse del PRC e ne permettono l’esistenza e l’attività politica. Forse se il PRC desse realmente seguito alle direttive approvate nei documenti del CPN, le aree politiche verrebbero superate e rese inutili dai fatti.
Concordo con GG. Almeno qui è stato invitato Vendola sul quale (e da semplicissimo elettore) ho da tempo manifestato le mie perplessità.
Ho ascoltato il suo intervento e come sempre mi è sembrato poeticamente demagogico e cumulonembico ma, ad onor del vero, ha almeno il coraggio di dare scosse e forti ad un partito affetto da encefalite letargica post Bolognina …
Che tenti pure la scalata al Pd, va benissimo: sposterebbe intanto il baricentro a sinistra e si farebbe chiarezza sui tanti ex democristiani che bivaccano sotto le fresche frasche di ulivi – querce – cespugli vari…
A noi importa la FDS, a noi importa ascoltarlo, a noi importa che sappia che preclusioni a prioro non ce ne sono.
Non dobbiamo mica “fonderci” nel PD? o nessuno mi ha avvertito del contrario????
Continuo a non capire quindi Ferrero che si ostina a scavare fossati sul semplice dialogo con SEL e Vendola.
E chje diamine Paolo, almeno parlatevi, no? che male c’è?
La bataglia sull’acqua è stata bellissima, trasversale e importante, un successone!
Bisogna lavorare insieme, ma tutti sappiamo che le strade sono parallele non convergenti.
L’unico incrocio al quale dovremo fermarci sarà quello dove daremo diritto di precedenza al feretro del pdl e del suo kapo’…
Concordo con te, Antonella, praticamente su tutto e aggiungo che
l’unione con Sel e con Vendola sarebbe la fine di una vera politica di sinistra come la intendo io e quindi, non trovando chi mi rappresenta, smetterei di votare.
E’perfetta questa democrazia che rappresenta i soli poteri forti e la borghesia, col tempo anche i lavoratori finiranno per accorgersene e l’astensionismo crescerà, esattamente come negli Usa.
Probabilmente è proprio questo che si vuole ottenere, in modo che i due poli, entrambi liberisti, possano veleggiare senza essere disturbati.
Niky e Claudio for ever..
PER NINO.
senza offesa credo pero che a Claudio piacciano le donne,se dovesse di stare insieme per sempre credo lo farebbe con una donna senza nessuna offesa per chi ha altri gusti