“Un episodio di squallido trasformismo”

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La crisi della politica come impegno civile nutrito di passione ideale è una realtà drammatica che ha ragioni profonde nell’arretramento complessivo della democrazia e della partecipazione democratica, nell’attacco ai principi ed agli istituti della Costituzione repubblicana.

Solo un rilancio della partecipazione di massa alla vita pubblica che faccia tutt’uno con l’autonomia politica del mondo del lavoro potrà rovesciare tali tendenze regressive che le oligarchie bipolariste non possono che aggravare fino alla degenerazione privatistica e affaristica della vita istituzionale.
Il PRC registra con particolare disgusto che per alcuni individui, anche a sinistra, la crisi della politica diviene crollo rovinoso della propria coerenza politica e di ogni credibilità personale.
E’ il caso del signor Massimo Cariello, consigliere provinciale di Salerno ex appartenente al PRC dal quale si è allontanato prima delle ultime elezioni regionali e comunali in Campania.
Costui si è presentato  alle recenti comunali di Eboli, come candidato Sindaco, con una coalizione di Centrosinistra, tenendo un atteggiamento ambiguo verso forze e ambienti della Destra, nel corso della campagna elettorale. Dopo il fallimento della sua candidatura a Sindaco ha ufficializzato, l’altro giorno, il suo ingresso nel Nuovo PSI e quindi nello schieramento di Destra.
Il PRC denuncia con sdegno e senza alcuni rimpianto un comportamento che avvilisce soltanto il signor Cariello.
Alle organizzazioni del PRC e della Sinistra, tuttavia, si impone, anche alla luce di questo miserabile episodio, la necessità di sradicare dalla propria azione e dalle proprie scelte ogni fenomeno di elettoralismo, ogni tendenza notabiliare, ogni opportunismo istituzionale.

Francesco Nappo  – segretario regionale del PRC Campania
Giuseppe Vernieri – segretario della federazione di Salerno del PRC
Silvio Masillo – segretario del circolo del PRC di Eboli

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