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	<title>Commenti a: Sinistra e Libertà, un progetto in crisi?</title>
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	<description>Blog politici</description>
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		<title>Di: roberto_effe</title>
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		<dc:creator>roberto_effe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 04:30:23 +0000</pubDate>
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		<description>Il compagno Grassi, ha scritto una cosa, che mi ha fatto cadere le braccia: 

&quot;Quando tu fai parte di un partito, e vieni eletto da un partito, 
hai il diritto di dissentire e di manifestare apertamente il tuo dissenso, ma non credo che sia possibile che ognuno voti come gli pare&quot;.



Art.67 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.


Se io fossi eletto in un qualunque partito, e mi trovassi a non poter esprimere liberamente con il mio voto, il mio dissenso, lascerei quel partito dopo cinque minuti. Perchè se ciò capitasse, vorrebbe dire che non mi troverei più all&#039;interno di un partito, ma di una qualche altra forma di rappresentanza. Certamente, non un partito politico.

Il partito è un conto, la mia coscenza di uomo, di cittadino, 
di compagno, un altro. Quello che accadde nella storia dell&#039; URSS, 
che Mikhail Sergeyevich Gorbachev, ebbe a definire &quot;unanimità forzata&quot; ,
pensando alla mancanza di dialettica e dissenso (se non mascherato e limitatamente a ristretti ambiti e scelte), interna al comitato centrale, agli organismi del PCUS di qualsiasi ordine e grado, e nella stessa società sovietica, è proprio figlio di un ragionamento come il tuo. 

Se tale ragionamento, fosse stato sradicato quand&#039; era ora, l&#039; URSS sarebbe ancora in piedi, e la classe operaia, avrebbe ancora alle sue spalle una qualche forza di pressione e &quot;rappresentanza&quot;.

La verità, è che i partiti sono soggetti privati, e come tali, sono strutturati per obbedire ai dettami di chi ne assume la guida. 
E se un partito, viene assoggettato all&#039; influenza di qualche altro partito, o (ancora peggio) coalizione (vedi secondo governo Prodi), 
il &quot;vincolo di mandato&quot; citato all&#039;interno della costituzione repubblicana, cessa di esistere. In altre parole, se qualcuno è in grado di assumere la guida di un partito, o peggio, di una coalizione, cessa come per incantesimo di esistere la libertà di pensiero, di scelta, di coscienza, del singolo deputato/senatore.

Un individuo, o un gruppo ristretto di individui, arrivano così a controllare la maggioranza delle persone in un parlamento. 
E ciò che noi chiamiamo &quot;democrazia rappresentativa&quot;, rimane solo un atto formale. Nella realtà, è una &quot;rappresentatività oligarchica&quot;.
In quanto, questo gruppo ristretto di individui, controlla un intero paese, attraverso un parlamento che cessa di essere tale. 

Chi esercita questo controllo su un partito (o coalizione) non fa ne più ne meno, di chi, avendo una quota esigua di azioni, controlla intiere società quotate in borsa, di tipo s.p.a

Ed il compagno Turigliatto (non entro nel merito della sua decisione, ma ritengo giusto difendere il suo diritto a poter scegliere), è stato sacrificato, sull&#039;altare di una s.p.a, il cui nome, era centro-sinistra.
Più nel dettaglio: Secondo Governo Prodi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il compagno Grassi, ha scritto una cosa, che mi ha fatto cadere le braccia: </p>
<p>&#8220;Quando tu fai parte di un partito, e vieni eletto da un partito,<br />
hai il diritto di dissentire e di manifestare apertamente il tuo dissenso, ma non credo che sia possibile che ognuno voti come gli pare&#8221;.</p>
<p>Art.67 della Costituzione della Repubblica Italiana.</p>
<p>Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.</p>
<p>Se io fossi eletto in un qualunque partito, e mi trovassi a non poter esprimere liberamente con il mio voto, il mio dissenso, lascerei quel partito dopo cinque minuti. Perchè se ciò capitasse, vorrebbe dire che non mi troverei più all&#8217;interno di un partito, ma di una qualche altra forma di rappresentanza. Certamente, non un partito politico.</p>
<p>Il partito è un conto, la mia coscenza di uomo, di cittadino,<br />
di compagno, un altro. Quello che accadde nella storia dell&#8217; URSS,<br />
che Mikhail Sergeyevich Gorbachev, ebbe a definire &#8220;unanimità forzata&#8221; ,<br />
pensando alla mancanza di dialettica e dissenso (se non mascherato e limitatamente a ristretti ambiti e scelte), interna al comitato centrale, agli organismi del PCUS di qualsiasi ordine e grado, e nella stessa società sovietica, è proprio figlio di un ragionamento come il tuo. </p>
<p>Se tale ragionamento, fosse stato sradicato quand&#8217; era ora, l&#8217; URSS sarebbe ancora in piedi, e la classe operaia, avrebbe ancora alle sue spalle una qualche forza di pressione e &#8220;rappresentanza&#8221;.</p>
<p>La verità, è che i partiti sono soggetti privati, e come tali, sono strutturati per obbedire ai dettami di chi ne assume la guida.<br />
E se un partito, viene assoggettato all&#8217; influenza di qualche altro partito, o (ancora peggio) coalizione (vedi secondo governo Prodi),<br />
il &#8220;vincolo di mandato&#8221; citato all&#8217;interno della costituzione repubblicana, cessa di esistere. In altre parole, se qualcuno è in grado di assumere la guida di un partito, o peggio, di una coalizione, cessa come per incantesimo di esistere la libertà di pensiero, di scelta, di coscienza, del singolo deputato/senatore.</p>
<p>Un individuo, o un gruppo ristretto di individui, arrivano così a controllare la maggioranza delle persone in un parlamento.<br />
E ciò che noi chiamiamo &#8220;democrazia rappresentativa&#8221;, rimane solo un atto formale. Nella realtà, è una &#8220;rappresentatività oligarchica&#8221;.<br />
In quanto, questo gruppo ristretto di individui, controlla un intero paese, attraverso un parlamento che cessa di essere tale. </p>
<p>Chi esercita questo controllo su un partito (o coalizione) non fa ne più ne meno, di chi, avendo una quota esigua di azioni, controlla intiere società quotate in borsa, di tipo s.p.a</p>
<p>Ed il compagno Turigliatto (non entro nel merito della sua decisione, ma ritengo giusto difendere il suo diritto a poter scegliere), è stato sacrificato, sull&#8217;altare di una s.p.a, il cui nome, era centro-sinistra.<br />
Più nel dettaglio: Secondo Governo Prodi.</p>
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	</item>
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		<title>Di: roberto_effe</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-915</link>
		<dc:creator>roberto_effe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 03:49:16 +0000</pubDate>
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		<description>Il compagno Grassi, ha scritto una cosa, che mi ha fatto cadere le braccia: 

&quot;Quando tu fai parte di un partito, e vieni eletto da un partito, 
hai il diritto di dissentire e di manifestare apertamente il tuo dissenso, ma non credo che sia possibile che ognuno voti come gli pare&quot;.


Art.67 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.


Se io fossi eletto in un qualunque partito, e mi trovassi a non poter esprimere liberamente con il mio voto, il mio dissenso, lascerei quel partito dopo cinque minuti. Perchè se ciò capitasse, vorrebbe dire che non mi troverei più all&#039;interno di un partito, ma di una qualche altra forma di rappresentanza. Certamente, non un partito politico.

Il partito è un conto, la mia coscenza di uomo, di cittadino, 
di compagno, un altro. Quello che accadde nella storia dell&#039; URSS, 
che Mikhail Sergeyevich Gorbachev, ebbe a definire &quot;unanimità forzata&quot; ,
pensando alla mancanza di dialettica e dissenso (se non mascherato), interna al comitato centrale, agli organismi del PCUS di qualsiasi ordine e grado, e nella stessa società sovietica, è proprio figlio di un ragionamento come il tuo. 

Se tale ragionamento, fosse stato sradicato quand&#039; era ora, l&#039; URSS sarebbe ancora in piedi, e la classe operaia, avrebbe ancora alle sue spalle una qualche forza di pressione e &quot;rappresentanza&quot;.

La verità, è che i partiti sono soggetti privati, e come tali, sono strutturati per obbedire ai dettami di chi ne assume la guida. 
E se un partito, viene assoggettato all&#039; influenza di qualche altro partito, o coalizione (vedi secondo governo Prodi), 
il &quot;vincolo di mandato&quot; citato all&#039;interno della costituzione repubblicana, cessa di esistere. In altre parole, se qualcuno è in grado di assumere la guida di un partito, o peggio, di una coalizione, cessa come per incantesimo di esistere la libertà di pensiero, di scelta, di coscenza, del singolo deputato/senatore.

Un individuo, o un gruppo ristretto di individui, arrivano così a controllare la maggioranza delle persone in un parlamento. 
E ciò che noi chiamiamo &quot;democrazia rappresentativa&quot;, rimane solo un atto formale. Nella realtà, è una &quot;rappresentatività oligarchica&quot;.
In quanto, questo gruppo ristretto di individui, controlla un intero paese, attraverso un parlamento che cessa di essere tale. 

Chi esercita questo controllo su un partito (o coalizione) non fa ne più ne meno, di chi, avendo una quota esigua di azioni, controlla intiere società quotate in borsa, di tipo s.p.a

Ed il compagno Turigliatto (non entro nel merito della sua decisione, ma ritengo giusto difendere il suo diritto a poter scegliere), è stato sacrificato, sull&#039;altare di una s.p.a, il cui nome, era centro-sinistra.
Più nel dettaglio: Secondo Governo Prodi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il compagno Grassi, ha scritto una cosa, che mi ha fatto cadere le braccia: </p>
<p>&#8220;Quando tu fai parte di un partito, e vieni eletto da un partito,<br />
hai il diritto di dissentire e di manifestare apertamente il tuo dissenso, ma non credo che sia possibile che ognuno voti come gli pare&#8221;.</p>
<p>Art.67 della Costituzione della Repubblica Italiana.</p>
<p>Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.</p>
<p>Se io fossi eletto in un qualunque partito, e mi trovassi a non poter esprimere liberamente con il mio voto, il mio dissenso, lascerei quel partito dopo cinque minuti. Perchè se ciò capitasse, vorrebbe dire che non mi troverei più all&#8217;interno di un partito, ma di una qualche altra forma di rappresentanza. Certamente, non un partito politico.</p>
<p>Il partito è un conto, la mia coscenza di uomo, di cittadino,<br />
di compagno, un altro. Quello che accadde nella storia dell&#8217; URSS,<br />
che Mikhail Sergeyevich Gorbachev, ebbe a definire &#8220;unanimità forzata&#8221; ,<br />
pensando alla mancanza di dialettica e dissenso (se non mascherato), interna al comitato centrale, agli organismi del PCUS di qualsiasi ordine e grado, e nella stessa società sovietica, è proprio figlio di un ragionamento come il tuo. </p>
<p>Se tale ragionamento, fosse stato sradicato quand&#8217; era ora, l&#8217; URSS sarebbe ancora in piedi, e la classe operaia, avrebbe ancora alle sue spalle una qualche forza di pressione e &#8220;rappresentanza&#8221;.</p>
<p>La verità, è che i partiti sono soggetti privati, e come tali, sono strutturati per obbedire ai dettami di chi ne assume la guida.<br />
E se un partito, viene assoggettato all&#8217; influenza di qualche altro partito, o coalizione (vedi secondo governo Prodi),<br />
il &#8220;vincolo di mandato&#8221; citato all&#8217;interno della costituzione repubblicana, cessa di esistere. In altre parole, se qualcuno è in grado di assumere la guida di un partito, o peggio, di una coalizione, cessa come per incantesimo di esistere la libertà di pensiero, di scelta, di coscenza, del singolo deputato/senatore.</p>
<p>Un individuo, o un gruppo ristretto di individui, arrivano così a controllare la maggioranza delle persone in un parlamento.<br />
E ciò che noi chiamiamo &#8220;democrazia rappresentativa&#8221;, rimane solo un atto formale. Nella realtà, è una &#8220;rappresentatività oligarchica&#8221;.<br />
In quanto, questo gruppo ristretto di individui, controlla un intero paese, attraverso un parlamento che cessa di essere tale. </p>
<p>Chi esercita questo controllo su un partito (o coalizione) non fa ne più ne meno, di chi, avendo una quota esigua di azioni, controlla intiere società quotate in borsa, di tipo s.p.a</p>
<p>Ed il compagno Turigliatto (non entro nel merito della sua decisione, ma ritengo giusto difendere il suo diritto a poter scegliere), è stato sacrificato, sull&#8217;altare di una s.p.a, il cui nome, era centro-sinistra.<br />
Più nel dettaglio: Secondo Governo Prodi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-568</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 18:20:01 +0000</pubDate>
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		<description>No, la cosa più avanzata è chiedere, senza infingimenti, al PdCI di sciogliersi. E sarebbe uno scioglimento concordato. Almeno su un punto: che il PRC non ha pregiudiziali verso chi proviene dal PdCI. E un ragionamento di questo tipo, a mio parere, dovrebbe farlo innanzitutto l&#039;area comunista del PRC, prima ancora dei gruppi dirigenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, la cosa più avanzata è chiedere, senza infingimenti, al PdCI di sciogliersi. E sarebbe uno scioglimento concordato. Almeno su un punto: che il PRC non ha pregiudiziali verso chi proviene dal PdCI. E un ragionamento di questo tipo, a mio parere, dovrebbe farlo innanzitutto l&#8217;area comunista del PRC, prima ancora dei gruppi dirigenti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandro</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-566</link>
		<dc:creator>Sandro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 09:26:59 +0000</pubDate>
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		<description>ma adesso ci alleiamo anche con UDC di Cuffaro! almeno abbiamo il coraggio di non chiamarlo accordo tecnico e l Val di Susa con cha faccia ai nostri che scendono in piazza contro la TAV cosa diciamo? altro che Chianciano siamo proprio smarriti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma adesso ci alleiamo anche con UDC di Cuffaro! almeno abbiamo il coraggio di non chiamarlo accordo tecnico e l Val di Susa con cha faccia ai nostri che scendono in piazza contro la TAV cosa diciamo? altro che Chianciano siamo proprio smarriti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: carlo circolo bianchini genova</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-564</link>
		<dc:creator>carlo circolo bianchini genova</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 13:41:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiograssi.org/wordpress/?p=639#comment-564</guid>
		<description>Caro compagno Grassi, per prima cosa voglio ringraziarti per aver risposto , cosa che Ferrero o chi per lui non fa, leggo nel modo come è strutturato ed organizzato il blog, la sincera volontà di dibbattere, dando il tempo per ogni quesito ai blogger, di partecipare; detto questo devo dire che la risposta non è stata esaustiva, ma è stata reticente.
io ho posto in generale la questione dell&#039;alleanza con UDC, ed in particolare il fatto morale, ribadisco che a genova per 2 anni il CPR non riusciva a riunirsi finchè (altrove) è stato trovato un accordo(da quasi tutto il partito percepito) sottobanco che le candidature confermano, infatti i protagonisti somo gli stessi,uno (come ricorderai)ha fatto lo sciopero della fame, passando adesso all&#039;incasso,(non lo penso solo io è una percezione diffusa) tu hai motivato le candidature della liguria (che hanno forzato lo statuto) con la necessità di giocarci tutto alle regionali e proprio per questo bisognava indicare i volti ed i nomi più noti che attirassero più voti possibili, io penso che è sbagliato caricare le elezioni di tante aspettative che per ragioni di tempo e di immagine non possono essere conseguite, ma ammettendo per ipotesi, che fosse politicamente possibili, perchè candidare i nomi che hanno già dimostrato di non attirare più nessun voto questi soggetti sono gli stessi che reggevano il partito  alle ultime politiche ed hanno decimato il partito, secondo me ed anche secondo i dati gia sperimentati, questi soggetti(di cui non nutriamo niente di personale anzi) invece di attrarre voti li respingoni, perchè cozzano, fanno a pugni, con quello che si è sbandierato dopo Carrara, ossia,ossia discontinuità, nuovo corso, bisogno di non alimentare il ceto politico che si è fatto casta,il famoso partito degli assessori, questi personaggi sono visti come fedeli servitori degli interessi di burlando, e del partito del cemento, possibile che non riuscite a capire, siamo cosi ingessati ed imprigionati da narcisismi ed interessi personali da non accorgersi che non si tratta più di confermare l&#039;alleanza con Burlando, che nel frattempo ha cambiato partito DS/PD, ma questo pur di servire il blocco sociale che lo sostiene cerca alleanze, col partito di Cuffaro.
 Burlando prima delle elezioni l&#039;estate passata si è vantato(in competizione con Biasotti) di aver fatto tanto per la scuola privata, ed ha dato(cosa che Biasotti non ha fatto( 2.500.000 due miglioni e mezzo agli oratari parrocchiali, ma come credete che il nostro popolo e militanti di base, molto politiccizzati si turano il naso per votare rifondazione, che prigioniera degli interessi personali di un ceto politico ormai al tramonto,(solo da noi chi perde non si toglie dai marroni) si apparenta con un partito che per 5 anni ha ingannato i pendolare del trasporto ferroviario, un giorno si e l&#039;altro pure, demoliva o minacciave di demolile la sanità,(ci ricordiamo la manifestazione di sestri ponente?) persino uno di questi soggetti che adesso si vogliono alleare con Buralando questa estate a gridato(sui giornali) alla speculazione edilizia, è perchè allora ti vuoi alleare con chi tu stesso ai paventato la speculazione?  non credete, (come serpeggia) che i militanti potrebbero fare il voto disgiunto ossia votare PRC come partito ed annullare l&#039;apparentamento votando il candidato presidente de Ferrando o altro?, perchè non ci mettete in condizioni di votare il nostro partito?, so che lunedi 18 sei alla Bianchini di genova,cerco di esserci, e ti porro queste domande.
GRAZIE e buon laVORO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro compagno Grassi, per prima cosa voglio ringraziarti per aver risposto , cosa che Ferrero o chi per lui non fa, leggo nel modo come è strutturato ed organizzato il blog, la sincera volontà di dibbattere, dando il tempo per ogni quesito ai blogger, di partecipare; detto questo devo dire che la risposta non è stata esaustiva, ma è stata reticente.<br />
io ho posto in generale la questione dell&#8217;alleanza con UDC, ed in particolare il fatto morale, ribadisco che a genova per 2 anni il CPR non riusciva a riunirsi finchè (altrove) è stato trovato un accordo(da quasi tutto il partito percepito) sottobanco che le candidature confermano, infatti i protagonisti somo gli stessi,uno (come ricorderai)ha fatto lo sciopero della fame, passando adesso all&#8217;incasso,(non lo penso solo io è una percezione diffusa) tu hai motivato le candidature della liguria (che hanno forzato lo statuto) con la necessità di giocarci tutto alle regionali e proprio per questo bisognava indicare i volti ed i nomi più noti che attirassero più voti possibili, io penso che è sbagliato caricare le elezioni di tante aspettative che per ragioni di tempo e di immagine non possono essere conseguite, ma ammettendo per ipotesi, che fosse politicamente possibili, perchè candidare i nomi che hanno già dimostrato di non attirare più nessun voto questi soggetti sono gli stessi che reggevano il partito  alle ultime politiche ed hanno decimato il partito, secondo me ed anche secondo i dati gia sperimentati, questi soggetti(di cui non nutriamo niente di personale anzi) invece di attrarre voti li respingoni, perchè cozzano, fanno a pugni, con quello che si è sbandierato dopo Carrara, ossia,ossia discontinuità, nuovo corso, bisogno di non alimentare il ceto politico che si è fatto casta,il famoso partito degli assessori, questi personaggi sono visti come fedeli servitori degli interessi di burlando, e del partito del cemento, possibile che non riuscite a capire, siamo cosi ingessati ed imprigionati da narcisismi ed interessi personali da non accorgersi che non si tratta più di confermare l&#8217;alleanza con Burlando, che nel frattempo ha cambiato partito DS/PD, ma questo pur di servire il blocco sociale che lo sostiene cerca alleanze, col partito di Cuffaro.<br />
 Burlando prima delle elezioni l&#8217;estate passata si è vantato(in competizione con Biasotti) di aver fatto tanto per la scuola privata, ed ha dato(cosa che Biasotti non ha fatto( 2.500.000 due miglioni e mezzo agli oratari parrocchiali, ma come credete che il nostro popolo e militanti di base, molto politiccizzati si turano il naso per votare rifondazione, che prigioniera degli interessi personali di un ceto politico ormai al tramonto,(solo da noi chi perde non si toglie dai marroni) si apparenta con un partito che per 5 anni ha ingannato i pendolare del trasporto ferroviario, un giorno si e l&#8217;altro pure, demoliva o minacciave di demolile la sanità,(ci ricordiamo la manifestazione di sestri ponente?) persino uno di questi soggetti che adesso si vogliono alleare con Buralando questa estate a gridato(sui giornali) alla speculazione edilizia, è perchè allora ti vuoi alleare con chi tu stesso ai paventato la speculazione?  non credete, (come serpeggia) che i militanti potrebbero fare il voto disgiunto ossia votare PRC come partito ed annullare l&#8217;apparentamento votando il candidato presidente de Ferrando o altro?, perchè non ci mettete in condizioni di votare il nostro partito?, so che lunedi 18 sei alla Bianchini di genova,cerco di esserci, e ti porro queste domande.<br />
GRAZIE e buon laVORO</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessanrdo,Livorno</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-560</link>
		<dc:creator>Alessanrdo,Livorno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 15:10:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiograssi.org/wordpress/?p=639#comment-560</guid>
		<description>Caro Claudio,è certo che quando sei eletto in parlamento devi votare come decide la maggioranza del tuo gruppo,altrimenti diventa impossibile lavorare.ma ci sono delle eccezioni.Mettila come ti pare,chiamale proposte di D&#039;alema, ma lì si trattava di finanziare il proseguimento una guerra,parliamoci chiaro.Non mi sembra che sia stato Turigliatto ad andare contro rc,quanto il partito contro uno dei suoi ideali fondanti:No alla guerra senza se e senza ma.Anche Ferrero ha riconosciuto l&#039;errore di quel voto,altrimenti con che faccia andiamo in piazza per la pace?Per quanto riguarda le conseguenze di quel voto , la caduta del governo Prodi, sappiamo quanto alla fine sia stato un bene.Era un governo che non doveva nemmeno nascere con rc,visti i risultati.altro che rospi da ingoiare,sai meglio di me che rc ha fatto passare di tutto in quel periodo,dai cunei fiscali  ai pacchetti welfare,legge 30 non abolita,pacs,dico ecc ecc.altro che &quot;anche i ricchi piangano&quot;,non importa che te lo ricordi io.Io penso che se la sinistra arcobaleno si fosse unita subito, i primi mesi del governo Prodi per chiedere con forza e determinazione almeno il rispetto del programma(che già era frutto di un compromesso)a costo di porre la sfiducia,le cose potevano andare diversamente.L&#039;anno dopo era troppo tardi,la gente di sinistra ci aveva già giudicato per quello che avevamo fatto,e soprattutto non fatto e ci ha abbandonato.E inutile fare autocritica per quegli errori se poi le politiche della federazione non cambiano.E&#039; stato disperso un patrimonio di partecipazione,di militanza,di fiducia che solo maggiore coerenza potrebbe risarcire in parte.E lo dico con sofferenza,non con polemica.Mio padre è stato una vita nel pci,è stato tra i fondatori di rc insieme a Edda Fagni nella mia città,è morto un anno fa e ha fatto in tempo a vivere per la prima volta,la dipartita dei comunisti dal parlamento.Un dolore nel dolore che ho descritto qui
http://www.gennarocarotenuto.it/11616-signori-di-altri-tempi-nella-societ-moderna/
Ti saluto,con stima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Claudio,è certo che quando sei eletto in parlamento devi votare come decide la maggioranza del tuo gruppo,altrimenti diventa impossibile lavorare.ma ci sono delle eccezioni.Mettila come ti pare,chiamale proposte di D&#8217;alema, ma lì si trattava di finanziare il proseguimento una guerra,parliamoci chiaro.Non mi sembra che sia stato Turigliatto ad andare contro rc,quanto il partito contro uno dei suoi ideali fondanti:No alla guerra senza se e senza ma.Anche Ferrero ha riconosciuto l&#8217;errore di quel voto,altrimenti con che faccia andiamo in piazza per la pace?Per quanto riguarda le conseguenze di quel voto , la caduta del governo Prodi, sappiamo quanto alla fine sia stato un bene.Era un governo che non doveva nemmeno nascere con rc,visti i risultati.altro che rospi da ingoiare,sai meglio di me che rc ha fatto passare di tutto in quel periodo,dai cunei fiscali  ai pacchetti welfare,legge 30 non abolita,pacs,dico ecc ecc.altro che &#8220;anche i ricchi piangano&#8221;,non importa che te lo ricordi io.Io penso che se la sinistra arcobaleno si fosse unita subito, i primi mesi del governo Prodi per chiedere con forza e determinazione almeno il rispetto del programma(che già era frutto di un compromesso)a costo di porre la sfiducia,le cose potevano andare diversamente.L&#8217;anno dopo era troppo tardi,la gente di sinistra ci aveva già giudicato per quello che avevamo fatto,e soprattutto non fatto e ci ha abbandonato.E inutile fare autocritica per quegli errori se poi le politiche della federazione non cambiano.E&#8217; stato disperso un patrimonio di partecipazione,di militanza,di fiducia che solo maggiore coerenza potrebbe risarcire in parte.E lo dico con sofferenza,non con polemica.Mio padre è stato una vita nel pci,è stato tra i fondatori di rc insieme a Edda Fagni nella mia città,è morto un anno fa e ha fatto in tempo a vivere per la prima volta,la dipartita dei comunisti dal parlamento.Un dolore nel dolore che ho descritto qui<br />
<a href="http://www.gennarocarotenuto.it/11616-signori-di-altri-tempi-nella-societ-moderna/" rel="nofollow">http://www.gennarocarotenuto.it/11616-signori-di-altri-tempi-nella-societ-moderna/</a><br />
Ti saluto,con stima</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-559</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 14:59:13 +0000</pubDate>
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		<description>Non c&#039;entra nulla col contenuto dell&#039;articolo però annuncio che è partito il sito della Federazione della Sinistra - Sicilia

http://www.federazionesinistrasicilia.it/wordpress/

Credo siamo il primo sito della Federazione (prima di quello nazionale!!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;entra nulla col contenuto dell&#8217;articolo però annuncio che è partito il sito della Federazione della Sinistra &#8211; Sicilia</p>
<p><a href="http://www.federazionesinistrasicilia.it/wordpress/" rel="nofollow">http://www.federazionesinistrasicilia.it/wordpress/</a></p>
<p>Credo siamo il primo sito della Federazione (prima di quello nazionale!!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mirco</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-558</link>
		<dc:creator>Mirco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 10:06:26 +0000</pubDate>
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		<description>Va bene, &quot;compagno&quot; Grassi...continua pure così, della serie &quot;gli italiani non sono tutti razzisti&quot;: vai in qualche sede di RIfondazione a sentire cosa pensano dei rom...WAKE UP!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Va bene, &#8220;compagno&#8221; Grassi&#8230;continua pure così, della serie &#8220;gli italiani non sono tutti razzisti&#8221;: vai in qualche sede di RIfondazione a sentire cosa pensano dei rom&#8230;WAKE UP!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-556</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 18:29:39 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Roberto,
sono convinto che la gran parte degli iscritti dei Rifondazione e, più in generale, il popolo della sinistra, veda di buon occhio il processo di unità che sta alla base della Federazione della Sinistra.
Cero, ci sono delle resistenze. Dobbiamo batterle pena la marginalità e l&#039;ininfluenza politica!
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Roberto,<br />
sono convinto che la gran parte degli iscritti dei Rifondazione e, più in generale, il popolo della sinistra, veda di buon occhio il processo di unità che sta alla base della Federazione della Sinistra.<br />
Cero, ci sono delle resistenze. Dobbiamo batterle pena la marginalità e l&#8217;ininfluenza politica!<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.claudiograssi.org/wordpress/2010/01/sinistra-e-liberta-un-progetto-in-crisi/comment-page-1/#comment-555</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 18:17:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.claudiograssi.org/wordpress/?p=639#comment-555</guid>
		<description>Caro Antonio,
è difficile, ma dobbiamo tenere duro!
Guarda in America Latina, per decenni brutali dittature, oggi vi è un grande risveglio della sinistra e delle forze antimperialiste!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio,<br />
è difficile, ma dobbiamo tenere duro!<br />
Guarda in America Latina, per decenni brutali dittature, oggi vi è un grande risveglio della sinistra e delle forze antimperialiste!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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